Il nuovo Mao

L'Assemblea nazionale del Popolo in Cina ha ritirato i limiti del mandato presidenziale, spianando la strada al presidente Xi Jinping per governare a tempo indefinito. Su 2.963 delegati all'Assemblea nazionale del popolo a Pechino, la sessione parlamentare annuale, 2.958 hanno votato sì al cambiamento della costituzione che poneva il limite di due mandati per il presidente e per il suo vice. Tre si sono astenuti e due hanno votato contro. La decisione afferma Xi Jinping come il leader cinese più potente degli ultimi decenni.

Dopo l'era di Mao Zedong era stata introdotta la regola dei due mandati quinquennali, proprio per non ricadere nel rischio di un uomo solo al potere, a vita. Un salto nel passato quindi.