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Tillerson è fuori

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Tillerson è fuori

(Afp)

Donald Trump licenzia Rex Tillerson e al dipartimento di Stato americano arriva, come si sussurrava da mesi a Washington, Mike Pompeo. Via Twitter Trump ha anche reso noto che a sostituire il repubblicano italoamericano alla guida della Cia sarà Gina Haspel, l'attuale vice direttore, che diventa così la "prima donna scelta" per guidare l'agenzia di intelligence.

"Farà un fantastico lavoro", ha scritto Trump di Pompeo, aggiungendo anche un messaggio di ringraziamento per il segretario di Stato uscente: "Grazie a te Tillerson per il tuo servizio". "Auguri a tutti", ha concluso il presidente americano.

"Sono orgoglioso di nominare il direttore della Cia, Mike Pompeo, come nostro nuovo segretario di Stato", ha scritto Trump in una nota diffusa dalla Casa Bianca, ricordando il curriculum di Pompeo, diplomato a West Point e laureato ad Harvard. "Come direttore della Cia - ha sottolineato - si è conquistato l'elogio dei membri dei due partiti, rafforzando la raccolta di informazioni di intelligence, modernizzando le nostre capacità difensive e offensive e costruendo stretti legami con i nostri amici e alleati nella comunità di intelligence".

Trump si è quindi detto "fiducioso che Mike sia la persona giusta" per guidare la diplomazia americana "in questo momento critico, continuando i nostri programmi per ripristinare la posizione dell'America nel mondo, rafforzando le nostre alleanze, affrontando i nostri avversari e lavorando per la denuclearizzazione della penisola coreana".

"La sua esperienza nelle Forze armate, nel Congresso e come leader della Cia lo hanno preparato bene per questo nuovo ruolo e chiedo una sua rapida conferma" al Senato, ha concluso il presidente. Che ha poi ringraziato Tillerson per il servizio reso in questi 14 mesi, "è stato fatto un grande lavoro, auguro il meglio a lui e alla sua famiglia".

"DIVERSI PUNTI DI VISTA" - Poi, parlando con i giornalisti fuori dalla Casa Bianca, a proposito del licenziamento di Tillerson ha spiegato: "Ne stavamo parlando da un po' di tempo. Non eravamo d'accordo sulle cose, sull'accordo con l'Iran, non la pensavamo allo stesso modo".

"Parlerò ancora con Rex, vado d'accordo con lui, ma abbiamo diversi punti di vista", ha affermato ancora Trump che, invece, parlando di Mike Pompeo ha elogiato "la sua enorme energia, la sua grande intelligenza, siamo sempre sulla stessa lunghezza d'onda". Con il direttore della Cia uscente "la relazione è molto positiva, penso che Pompeo sarà veramente un grande segretario di Stato".

Trump ha poi confermato di non aver informato Rex Tillerson della sua decisione di accettare l'invito del leader nordcoreano Kim Jong-un per un vertice, che dovrebbe tenersi entro maggio. "No, veramente non ne ho parlato molto con lui, onestamente - ha detto il presidente, rispondendo ai giornalisti prima di imbarcarsi per la California - Ho preso quella decisione da solo. Come sapete, Rex non era nel Paese. Ho preso la decisione sulla Corea del Nord in consultazione con molte persone, ma ho preso quella decisione da solo".

Tillerson sarà "molto più felice ora" ha affermato ancora Trump. "Ho molto apprezzato il suo impegno e gli faccio i migliori auguri, è una brava persona", ha aggiunto. Quanto a Gina Haspel, il presidente americano ha detto di "conoscerla molto bene, ho lavorato con lei molto strettamente, sarà la prima donna direttore della Cia, è una persona eccezionale".

Il primo a dare la notizia della decisione di Trump di licenziare Tillerson è stato il Washington Post, citando fonti della Casa Bianca. Dopo la prima notizia data dal Washington Post è arrivato il tweet di Trump. Il quotidiano scriveva che Trump venerdì scorso aveva chiesto a Tillerson di farsi da parte, e il capo della diplomazia americana ieri ha anticipato il ritorno a Washington dall'Africa dove era in missione.

Il sottosegretario di Stato Steve Goldstein invece ha affermato che Tillerson è "all'oscuro" delle ragioni all'origine della sua rimozione e, secondo quanto ha riferito Goldstein al New York Times, avrebbe appreso di essere stato licenziato oggi, un po' prima dell'alba, poco dopo l'atterraggio dell'aereo che l'ha riportato a Washington. Goldstein, in una dichiarazione, ha ribadito che "il segretario Tillerson aveva tutte le intenzioni di rimanere per i progressi importanti fatti nella sicurezza nazionale". Anche il sottosegretario è stato licenziato: Goldstein ha infatti ricevuto una telefonata dalla Casa Bianca nella quale gli è stato comunicato che non c'era più bisogno di lui.

POMPEO - Mike Pompeo si ripromette di lavorare per garantire "che la nostra nazione sia per sempre sicura, forte e orgogliosa e potente e libera". Il direttore uscente della Cia si è detto "profondamente grato al presidente Trump per avergli consentito di svolgere l'incarico di direttore della Cia e per l'opportunità di servire come segretario di Stato". "La sua leadership - ha dichiarato - ha reso l'America più sicura e non vedo l'ora di rappresentarla e di rappresentare il popolo americano davanti al resto del mondo per portare avanti la prosperità americana".

"Svolgere il mio lavoro accanto ai grandi uomini e alle grandi donne della Cia, i funzionari più devoti e di talento che io abbia mai incontrato, è stato per me uno dei grandi onori della mia vita. Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo svolto, a nome dell'America e so che l'Agenzia continuerà a prosperare sotto la leadership di Gina Haspel", ha aggiunto Pompeo.

"Se confermato - ha proseguito, parlando del suo prossimo incarico - non vedo l'ora di guidare il migliore corpo diplomatico del mondo nella formulazione ed esecuzione della politica estera presidenziale". Nel periodo trascorso alla guida della Cia, ha aggiunto Pompeo, "ho lavorato al fianco di molti bravissimi funzionari del Foreign Service e leader del Dipartimento di Stato". "So che imparerò da loro".

HASPEL - "Sono grata al presidente Trump per l'opportunità e commossa per la sua fiducia in me per essere stata nominata all'incarico di prossimo Direttore della Central Intelligence Agency - ha dichiarato Gina Haspel - Se confermata, non vedo l'ora di fornire al presidente Trump il miglior sostegno di intelligence che si possa attendere" dopo il suo primo anno di presidenza. "Dopo trent'anni come funzionario della Central Intelligence Agency è stato per me un onore svolgere l'incarico di vice direttore al fianco di Mike Pompeo per l'ultimo anno", ha sottolineato.

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