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Addio all'ambasciatore Alessandro Vattani

ESTERI
Addio all'ambasciatore Alessandro Vattani

E' morto oggi a Roma l'ambasciatore Alessandro Vattani. Classe 1940, famiglia di diplomatici, tra cui il fratello Umberto, Vattani è entrato in diplomazia giovanissimo e, primo del suo concorso, ha raggiunto i più alti gradi della carriera, con incarichi di responsabilità in Italia e all’estero. Tra l'altro, è stato Ambasciatore alla Conferenza per il Disarmo Onu a Ginevra durante il periodo in cui l’Italia difendeva le sue posizioni in vista della riforma del Consiglio di Sicurezza, e poi Rappresentante presso l’Ocse a Parigi.

Per molti anni è stato Direttore Generale per le Relazioni Culturali, dando un forte impulso alla rete degli Istituti di Cultura e degli Addetti Scientifici, in particolare nei paesi del Mediterraneo, nell’Est europeo e in America Latina. Alessandro Vattani ha sempre sostenuto che la forza dell’Italia è nella straordinaria ricchezza della sua cultura, nell’inventiva e nella creatività del suo popolo, anche nelle numerose comunità italiane all’estero. Fu una sua felicissima intuizione quella di promuovere la presenza italiana nelle fiere del libro in tutto il mondo quale ulteriore strumento per la diffusione della lingua italiana. Il rilancio della Dante Alighieri, il sostegno alle missioni archeologiche, la presenza del cinema italiano nei festival internazionali, questi alcuni dei risultati ottenuti da un Ambasciatore amante della cultura, che, racconta chi gli è stato vicino, ha saputo unire alla capacità organizzativa una qualità umana brillante ed estroversa, ottenendo apprezzamento negli ambienti culturali italiani e internazionali. Negli ultimi anni, eletto Presidente del Circolo degli Esteri, lo ha reso uno dei più attraenti della capitale sia per la cura del verde che per le strutture sportive e per le molteplici attività culturali.

I funerali di Vattani saranno celebrati sabato 17 marzo alle ore 14.30 nella chiesa di Santa Maria in Trastevere.

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