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Scandalo Nobel, cosa è successo

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Scandalo Nobel, cosa è successo

(Afp)

Fuga di notizie, fondi irregolari, molestie sessuali. L'Accademia di Svezia è nell'occhio del ciclone, travolta dagli scandali che negli ultimi mesi ne hanno minato l'integrità agli occhi del mondo. Un vero e proprio terremoto all'interno della prestigiosa istituzione che ora, questo l'auspicio nelle parole della Nobel Foundation, dovrà dedicare "tutti i suoi sforzi al compito di ripristinare la sua credibilità". Un compito arduo, il cui punto di partenza è stato stabilito proprio oggi, con la decisione di non assegnare per il 2018 il premio per la Letteratura. Più simbolico che altro - nel 2019 avverrà infatti una doppia assegnazione del premio -, il gesto risulta comunque clamoroso considerando che l'ultimo precedente simile risale alla Seconda Guerra Mondiale, datato 1943. Ma come ci si è arrivati?

FORUM - I primi problemi dell'Accademia risalgono secondo la stampa svedese al 2010, anno in cui l'istituzione inizia a finanziare il centro culturale 'Forum'. A capo della società che organizza eventi culturali è Jean-Claude Arnault, fotografo e intellettuale franco-svedese nonché marito della poetessa Katarina Frostenson, dal 1992 membro dell'Accademia. E' proprio il finanziamento a destare sospetti, tanto che la polizia tributaria decide di avviare un'investigazione per gravi irregolarità nel versamento dei fondi. Lo scorso aprile, alla notizia trapelata da fonti di stampa dell'apertura di un'inchiesta da parte dell'autorità svedese per la lotta alla corruzione e alla criminalità economica sul caso, l'ente ha deciso di sospendere il finanziamento.

FUGA DI NOTIZIE - Ad alzare la 'temperatura' nelle stanze dell'Accademia svedese, le indiscrezioni di stampa sempre più insistenti sull'avvio di una nuova inchiesta in merito alla fuga di notizie, operata da Anault, sui nomi dei vincitori negli ultimi anni che avrebbe favorito alcuni scommettitori alla vigilia dell'annuncio del premio.

"NOBEL PILOTATI" - Secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti degli accademici dimissionari, la stampa svedese ipotizza inoltre che Arnault avrebbe 'pilotato' l'assegnazione del Nobel a due scrittori francesi: a Jean-Marie Gustave Le Clézio nel 2008 e a Patrick Modiano nel 2014.

MOLESTIE - Arnauld e Frostenson si trovano poi dal novembre 2017 nel mirino di media e Accademia in seguito alle accuse di molestie sessuali e aggressione rivolte al fotografo da ben 18 donne. Nessuna denuncia è stata presentata a riguardo perché il reato sarebbe ormai caduto in prescrizione, ma la vicenda ha comunque minato la credibilità della coppia tanto da portare l'Accademia al voto per decidere se rimuovere o meno Frostenson dall'ente, sospettata di reticenza e connivenza con le responsabilità del marito.

DIMISSIONI A CATENA - La crisi precipitata a marzo dopo il voto contrario della maggioranza dei membri dell'Accademia Svedese alla rimozione di Frostenson: Klas Ostergren, Kjell Espmark e Peter Englund, si dimettono subito per protesta. A seguirli il mese successivo sono Sara Danius, segretaria permanente dell'Accademia, e Sara Stridsberg. Alla fine, travolta dalle polemiche, lascia anche Katarina Frostenson.

PRINCIPESSA VICTORIA - A fine aprile un nuovo scandalo si abbatte sulla 'coppia del Nobel'. Il quotidiano 'Svenska Dagnladet' raccoglie infatti le testimonianze di tre persone secondo cui Jean-Claude Arnault, durante una festa a Stoccolma nel 2006, avrebbe molestato sessualmente, palpeggiandola, la principessa ereditaria svedese Victoria. Secondo la ricostruzione del giornale, Arnault avrebbe toccato i glutei della principessa fino all'intervento risoluto di una delle sue assistenti, che avrebbe rimosso con forza la mano del fotografo. La notizia non è mai stata confermata dalla famiglia reale, ma le teste coronate svedesi hanno contestualmente rilasciato una dichiarazione per esprime sostegno alla campagna #MeToo.

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