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Tria rinvia viaggio a Parigi

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Tria rinvia viaggio a Parigi

(Fotogramma)

Tensione Italia-Francia dopo le parole di Parigi riguardo alla linea dell'Italia sulla vicenda Aquarius. La Farnesina ha convocato oggi l'ambasciatore francese in Italia definendo "inaccettabili" le dichiarazioni arrivate da Oltralpe e avvertendo che simili accuse "stanno compromettendo le relazioni tra Italia e Francia". E mentre è in bilico il bilaterale previsto per venerdì a Parigi tra il premier Giuseppe Conte e il capo dell'Eliseo Emmanuel Macron, alla luce degli ultimi sviluppi, il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha deciso di rinviare il viaggio di oggi a Parigi. La decisione del titolare di via XX settembre, che avrebbe dovuto incontrare l'omologo Bruno Le Maire, sarebbe giunta mentre il ministro stava per raggiungere l'aeroporto dove avrebbe preso il volo per Parigi nel primo pomeriggio. Resta confermato invece l'incontro di domani a Berlino con il ministro delle Finanze Olaf Scholz.

Successivamente nel corso di una telefonata tra Tria e Le Maire, i due ministri, riferiscono all'Adnkronos da Bercy, la sede del dicastero francese, "hanno concordato di vedersi nei prossimi giorni". Dopo la cancellazione dell'incontro di oggi un portavoce del ministero dell'Economia francese ha detto all'Adnkronos: "La visita del ministro dell'Economia Giovanni Tria è stata cancellata su richiesta degli italiani e ce ne rammarichiamo. C'erano molti temi importanti da discutere con il ministro Tria in particolare in vista del Consiglio europeo di fine giugno", si nota. "Speriamo che questo incontro" con Tria "possa avvenire al più presto possibile", sottolinea ancora.

Resta dunque il gelo tra Roma e Parigi. Il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha chiesto oggi alla Francia di scusarsi per le parole usate. Da Parigi sono arrivate intanto le prime parole distensive. Il ministero degli Esteri francese ha assicurato di essere "perfettamente cosciente del carico che la pressione migratoria fa pesare sull'Italia e degli sforzi che quel paese assicura". "Teniamo al dialogo e alla cooperazione che abbiamo con Roma su questi temi", ha detto ancora sottolineando la necessità di arrivare rapidamente ad un accordo sulla riforma del regime di asilo europeo.

Si muove anche la Farnesina. Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha ricevuto oggi l'Incaricata d'Affari, Claire Anne Raulin, data l'assenza da Roma dell'ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset. Il ministro degli Affari esteri - rende noto la Farnesina - ha comunicato che il governo italiano considera inaccettabili le parole usate nelle dichiarazioni pubbliche rese nella giornata di ieri a Parigi, anche a livello governativo, sulla vicenda della nave Aquarius.

Il ministro Moavero ha chiarito che simili dichiarazioni stanno compromettendo le relazioni tra Italia e Francia. I toni impiegati - ha proseguito il ministro - sono ingiustificabili, tenuto conto che da molti mesi ormai il nostro paese ha pubblicamente denunciato l'insostenibilità dell'attuale situazione di latitanza di un approccio coordinato e coeso a livello europeo circa la gestione dei flussi migratori, rispetto ai quali l'Italia non si è mai tirata indietro.

Il ministro Moavero comprende che anche uno Stato amico e alleato possa dissentire dalle posizioni di un altro Stato, ma tale dissenso dovrebbe essere espresso in forme e modi coerenti con tale rapporto di amicizia, in particolare tenendo a mente che anche in tempi recenti l'Italia non ha fatto mancare alla Francia il proprio aiuto per fornire la necessaria assistenza a persone migranti. Il ministro ha infine dichiarato che il governo italiano auspica che le autorità francesi, fatte le opportune valutazioni, assumano rapidamente le iniziative idonee a sanare la situazione che si è venuta a creare.

L'ambasciatore francese in Italia Masset, che, secondo quanto si apprende, era in treno diretto a Milano quando ha ricevuto la convocazione, ha detto: "L'immigrazione è una delle sfide su cui dobbiamo lavorare insieme, così come su tante altre come quella dell'innovazione". "Abbiamo sfide comuni che richiedono risposte comuni", ha aggiunto. "La cooperazione italo-francese è solida, anzi questa cooperazione è indispensabile per entrambi i Paesi", ha sottolineato.

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