Profili fake per influenzare il voto, Facebook li cancella

Facebook ha rimosso 32 account e pagine sul social network che si ritiene siano state create per influenzare le elezioni di midterm di novembre negli Stati Uniti. Lo ha reso noto la stessa azienda di Menlo Park, spiegando di essere ancora "nelle fasi iniziali" dell'indagine e di "non avere ancora tutti gli elementi per sapere che c'è dietro questo tentativo".
Sottolineando che i creatori degli account hanno fatto di tutto per nascondere le loro identità, Facebook ha ammesso che sarà difficile risalire alle origini di ciò che descrive come "comportamenti non autentici coordinati", in quanto il nuovo tentativo è mascherato ancora meglio di quelli del 2016 attribuiti alla Internet Research Agency, la società russa accusata di essere dietro le campagne propagandistiche che avrebbero tentato di influenzare le elezioni in alcuni Paesi occidentali.
"Lavoreremo a stretto contatto con gli altri mentre continuiamo le nostre indagini", ha detto l'azienda di Mark Zuckerberg, aggiungendo che i risultati sono coerenti con l'attività dell'Ira, ma non attribuibili ad essa.
In tutto, ha spiegato Facebook, sono stati individuati otto pagine, 17 profili sospetti su Facebook e sette account Instagram. Ci sono stati più di 9.500 post di Facebook creati dagli account e un pezzo di contenuto su Instagram.
In totale oltre 290.000 utenti hanno seguito almeno una delle pagine coinvolte, sebbene alcuni non avessero affatto follower. Gli account sospetti hanno anche pubblicato circa 150 annunci su Facebook e Instagram, per un costo totale di 11.000 dollari, che sono stati utilizzati per promuovere il loro contenuto.