“Niente cure, Dio non sbaglia mai”: figlia muore, salvata la sorella

L'anno scorso, quando la figlia di Joshua e Rachel Piland morì di complicazioni da ittero dopo che i due si erano rifiutati di chiedere cure mediche a causa delle loro convinzioni religiose, la coppia fu accusata di omicidio colposo. Due settimane fa, come si legge su The Lansing State Journal, quando la donna ha dato alla luce un'altra figlia con problemi di salute simili, la coppia ha nuovamente rifiutato le cure mediche. Ma questa volta, poche ore dopo la nascita di Verity, la neonata è stata tolta ai genitori e portata in ospedale, dove ha ricevuto una trasfusione di sangue salvavita.

I Piland, che rischiano fino a 15 anni di prigione, erano stati rilasciati lo scorso settembre. Agli investigatori avevano detto di aver ignorato il consiglio di una levatrice di portare la piccola Abigail in ospedale perché "Dio non commette errori" e di credere nel potere della preghiera. E avevano cercato di curare l'ittero della neonata tenendola in una stanza soleggiata. Non si sa se una levatrice abbia assistito alla nascita di Verity il 17 luglio scorso, fatto sta che qualcuno ha presentato una denuncia quello stesso giorno ai Servizi di Protezione dell'Infanzia. Così, a poche ore dalla sua nascita, la neonata è stata portata in un ospedale locale dove è ancora ricoverata.