Usa, nuove sanzioni contro Mosca

Gli Stati Uniti hanno introdotto nuove sanzioni contro la Russia, citando la responsabilità di Mosca nel tentativo di omicidio di Sergei Skripal e della figlia Yulia con il novichok, gas nervino bandito dalla Convenzione sulle armi chimiche. Le nuove misure restrittive contro componenti di sicurezza e difesa - che tuttavia prevedono eccezioni nel settore spaziale - entreranno in vigore il 22 agosto.

La legge Usa sulle armi biologiche e chimiche, che prevede l'introduzione di sanzioni contro i Paesi che violano le convenzioni internazionali, è stata usata già due volte, contro la Siria e la Corea del Nord. Se la Russia non sarà in grado di dimostrare entro 90 giorni che ha smesso di usare armi chimiche e non consentirà ulteriori ispezioni, gli Stati Uniti potranno imporre una seconda tranche di sanzioni, ha precisato un portavoce del dipartimento di Stato.

CREMLINO - "Non sappiamo ancora ufficialmente di cosa si tratta, sarebbe assurdo parlare ora di contromisure" ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. La Russia considera queste nuove sanzioni, che colpiranno componenti legate alla sicurezza e alla difesa, "illegali e totalmente inaccettabili". L'ambasciata russa a Washington aveva in precedenza denunciato le misure come "draconiane" e "inverosimili", sollecitando gli Stati Uniti a "pubblicare" la corrispondenza con il dipartimento di Stato" sul caso Skripal.