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Omarosa e l'audio segreto alla Casa Bianca

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Omarosa e l'audio segreto alla Casa Bianca

(Afp)

Dopo le registrazioni dell'avvocato Michael Cohen, la Casa Bianca è allarmata per altri 'tape' di ex fedelissimi di Donald Trump. E sta cercando di trovare un modo legale per impedire ad Omarosa Manigault Newman, l'ex consigliera della Casa Bianca che in un'intervista di lancio del suo libro verità su Trump ha fatto ascoltare la registrazione del capo dello staff John Kelly che la licenziava, di rendere pubbliche eventuali altre registrazioni realizzate durante i suoi mesi al fianco del presidente.

Non solo. La portavoce della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders ha suggerito la possibilità che l'ex concorrente afroamericana di The Apprentice, e poi da allora fidatissima collaboratrice di Trump, abbia commesso un reato registrando una conversazione avvenuta nella Situation Room della Casa Bianca, la sala delle riunioni top secret dove dovrebbero essere vietati tutti gli apparati tecnologici.

"La sola idea che un membro dello staff porti di nascosto un registratore nella Situation Room mostra il più grande disprezzo per la sicurezza nazionale", ha detto Sanders, sottolineando poi come il fatto di essersene "vantata in televisione sia un'ulteriore prova della mancanza di integrità" di Omarosa.

Durante l'intervista con Nbc, Omarosa ha detto di aver registrato la conversazione con Kelly per difendersi "perché questa è una Casa Bianca in cui tutti mentono". Nella registrazione, secondo l'ex consigliera di Trump, il capo dello staff avrebbe espresso una velata minaccia, dicendole che se avesse lasciato la Casa Bianca "in modo amichevole" non avrebbe avuto "nessun tipo di problema in futuro per la sua reputazione".

L'intervista con la messa in onda del tape è arrivata dopo giorni di anticipazioni sui media del contenuto del libro 'Unhinged: An Insider Account of the Trump White House'. Tra queste rivelazioni quella secondo la quale esisterebbe un tape in cui si sente Trump usare epiteti razzisti contro gli afroamericani. La Casa Bianca da giorni afferma che quelle di Omarosa sono tutte bugie e costruzioni "di una ex dipendente della Casa Bianca arrabbiata".

E Trump, che su Twitter nei giorni scorsi ha liquidato come "feccia" la sua ex pupilla, oggi ridimensiona anche il ruolo che l'ex concorrente del suo reality show ha avuto nel suo staff: "Omarosa la pazza, è stata licenziata tre volte nell'Apprentice, ora è stata licenziata per l'ultima volta. Non ha mai combinato niente e mai lo combinerà".

"Mi ha implorato, con le lacrime agli occhi, di darle un lavoro e io ho detto ok", ha scritto Trump affermando che nei mesi trascorsi dalla donna alla Casa Bianca "l'ha vista raramente". "Tutti l'odiavano alla Casa Bianca, era cattiva ma non intelligente", ha concluso.

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