Smorfie durante comizio Trump, 17enne diventa star

Schierato come 'cheerleader' di Donald Trump, davanti alle telecamere regala uno show tra smorfie e sguardi stupiti mentre il presidente arringa la folla. Un 17enne del Montana, ribattezzato 'plain shirt guy' per la camicia a quadri indossata, ha rubato la scena a The Donald durante un comizio tenuto dal presidente a Billings giovedì sera.

Le telecamere puntate su Trump hanno finito per regalare un'inattesa notorietà al teenager, Tyler Linfesty. Il ragazzo, in piedi tra il pubblico alle spalle del presidente, avrebbe dovuto applaudire per sottolineare le dichiarazioni più significative. Invece, come testimoniano i video ormai popolarissimi sui social, ha fatto l'esatto contrario. "Abbiamo conquistato un grande supporto", ha detto Trump durante il comizio.

Non poteva sapere che, alle sue spalle, Linfesty bisbigliava ''Davvero?'' tra sopracciglia alzate e sorrisi increduli. La situazione è apparsa surreale quando il presidente si è addentrato in un ragionamento sul voto popolare: "E' come correre i 100 metri rispetto al miglio. Ti alleni in maniera diversa". "Cosa?'', si è chiesto lo studente in maniera plateale. Le immagini non sono sfuggite all'entourage del presidente: Linfesty, così come una ragazza al suo fianco, è stato invitato a lasciare il posto ed è stato sostituito da una donna, evidentemente più adatta al ruolo previsto.

Il ragazzo, che esibiva anche una spilla con la rosa che identifica i socialdemocratici d'America, è stato brevemente trattenuto da polizia e servizi segreti, che lo hanno invitato a lasciare l'evento. "Non avevo un piano - ha raccontato lui alla Billings Gazette -. Avrei applaudito per qualcosa che condividevo e non lo avrei fatto su questioni su cui non ero d'accordo".

Alla Cnn, ha spiegato che è stato allontanato dalla tribuna senza motivi specifici: "Non mi hanno detto nulla. Penso di sapere per quale motivo mi abbiano allontanato. Prima del comizio avevano detto a tutti noi che avremmo dovuto mostrarci entusiasti. Io non ero entusiasta perché non ero felice per quello che sentivo", ha detto il giovane. "Hanno cercato di far indossare a me e ai miei amici il cappello MAGA, quello con Make America Great Again. Io non l'ho indossato, come avete visto".