Home . Fatti . Esteri . Uragano Michael, allerta massima in Florida

Uragano Michael, allerta massima in Florida

ESTERI
Uragano Michael, allerta massima in Florida

(Afp)

"Potrebbe essere il peggior uragano mai visto in un secolo". Le parole del governatore della Florida, Rick Scott, descrivono l'emergenza rappresentata dall'uragano Michael. "Purtroppo, si tratta di un uragano del peggior tipo", sintetizza Brock Long, numero 1 della Fema, la Federal Emergency Management Agency.

Michael, di categoria 4, si muove attraverso il Golfo del Messico. Il suo impatto sulla terraferma, anticipato già dalle prime precipitazioni, secondo i modelli elaborati dal National Hurricane Center (NHC) potrebbe portare onde di oltre 3 metri e venti che al momento hanno raggiunto i 230 km orari. Nel pomeriggio di oggi, l'uragano dovrebbe arrivare nell'area di Panama City.

La Florida si prepara all'emergenza nel nordovest dello Stato, noto come Panhandle. Scott ha annunciato che sono già mobilitati 2500 uomini della Guardia Nazionale e altri 1000 addetti sono pronti ad intervenire per eventuali danni alla rete elettrica. Le autorità hanno ribadito che, ormai, è troppo tardi per abbandonare l'area. I cittadini che hanno deciso di rimanere, devono trovare riparo ai piani alti o recarsi nei rifugi allestiti.

L'emergenza non riguarda solo la Florida. Anche South Carolina, North Carolina, Alabama e Georgia sono in allerta visto che l'uragano, secondo le previsioni, dovrebbe muoversi verso nord con violente precipitazioni anche in alcune aree che sono ancora alle prese con le devastazioni provocate a settembre dall'uragano Florence.

Long, in particolare, ha acceso i riflettori sul sudovest e il centro della Georgia, dove l'impatto di Michael potrebbe lasciare il segno peggiore registrato "in molti, molti decenni. E forse in tutti i tempi". "I cittadini della Georgia - ha detto - devono svegliarsi e fare attenzione". "Sarà un duro colpo", ha aggiunto allargando il discorso anche al South e North Carolina.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.