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Fonte: comune foggia

By-pass della stazione ferroviaria di Foggia, il commento del sindaco di Foggia alle dichiarazioni rilasciate dall’ Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, Michele Elia

«Le parole dell’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, Michele Elia, confermano quanto già aveva dichiarato nei mesi scorsi alla delegazione di rappresentanti delle istituzioni del territorio che lo incontrò a Roma e di cui io feci parte. Una prospettiva, peraltro, nota da tempo e che oggi viene, di fatto, resa ufficiale. Siamo dunque di fronte ad un momento importante, che impone a tutto il sistema istituzionale, economico e sociale della Capitanata di aprire, in modo intelligente e pragmatico, un negoziato serio orientato a non depauperare l’immenso patrimonio rappresentato dalla stazione ferroviaria di piazzale Vittorio Veneto e, nel contempo, a ragionare in modo intelligente circa le opzioni da mettere in campo anche con riferimento all’entrata in esercizio della bretella ferroviaria di collegamento tra la Bari-Foggia e la Foggia-Caserta». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alle dichiarazioni con le quali l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato, Michele Elia, ha reso ufficiale il possibile utilizzo dello svincolo di Cervaro anche per il traffico passeggeri oltre che per il traffico merci. «Comprendo e condivido il disappunto per l’ufficializzazione di una prospettiva che non era stata esplicitamente dichiarata quando cominciò e si sviluppò il confronto tra Ferrovie dello Stato ed il territorio – dichiara il sindaco di Foggia –. Ipotesi che tuttavia prese corpo in seguito e che fu, a mio avviso, sottovalutata dai livelli istituzionali coinvolti nella vicenda. Un precedente che penso abbia pesato non poco sull’esito che Elia ha annunciato e che deve adesso imporre a tutti la definizione di una nuova modalità di interlocuzione, fondata sulla chiarezza dei progetti e sulla verità delle opzioni lavoro». «Fatta questa premessa fondamentale, però, ora è il momento di concentrare il nostro impegno e di investire le nostre energie per obiettivi raggiungibili e definiti – sottolinea il promo cittadino –. Come ebbi modo di dire all’Ad di Ferrovie dello Stato, alla presenza dei deputati Raffaele Di Gioia, Michele Bordo e Colomba Mongiello, occorre aprire un negoziato serrato e serio circa la realizzazione delle necessarie opere di compensazione connesse all’entrata in funzione dello svincolo di Cervaro, chiarendo formalmente che l’entrata in esercizio del “baffo” per il traffico passeggeri riguarderà eventualmente corse aggiuntive e non sostitutive rispetto a quelle che interessano la stazione di piazzale Vittorio Veneto. Opere di compensazione che con ogni evidenza non possono limitarsi all’attivazione di bus navetta ma che devono riguardare per un verso l’attuazione del progetto del cosiddetto “treno tram”, e per l’altro una piena e sostanziale valorizzazione del sito di Cervaro, aprendo una riflessione anche sull’opportunità di individuare soluzioni alternative per il traffico passeggeri rispetto all’ipotesi di Cervaro». «Sono punti fermi ai quali non intendiamo rinunciare e che costituiscono il cuore della trattativa che da questo momento è fondamentale ed urgente mettere in campo, riprendendo anche alcuni dei contenuti del documento, condiviso e sottoscritto assieme al presidente della Provincia, Francesco Miglio, al presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Maurizio Ricci, che fu consegnato a Michele Elia nell’incontro di Roma – conclude il sindaco di Foggia –. Da questo punto di vista, sarà mia cura promuovere rapidamente un nuovo incontro operativo tra i soggetti economici ed istituzionali coinvolti, così da formalizzare la piattaforma di richieste sulla base delle quali imbastire il negoziato».

Comunicato stampa

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