Europee: Bianconi, Berlusconi nostro leader ma ci dica cosa vuole fare

''Senza Berlusconi mai in Italia ci sarebbe stato un centrodestra unito e di governo e mai ci sarà per chi sa quanti anni. Non per nulla la persecuzione giudiziaria e' stata la punta di diamante di un azione per eliminare in stile stalinista il competitor politico. Oggi, pero', sembra che a Berlusconi non piaccia più la Forza Italia che volle soltanto pochissimi mesi fa, seppellendo il Popolo della liberta'''. Lo scrive in una nota Maurizio Bianconi, deputato azzurro, che lancia un appello a Silvio Berlusconi dopo le polemiche di questi giorni sulla leadership del partito e le liste alle europee. Il tesoriere dell'ex Pdl chiede al leader di Fi di indicare la linea da tenere.

''Berlusconi, capo carismatico -dice- ha diritto di decidere. Ma non col metodo del detto e del non detto, col balletto dei retroscena, col festival delle chiacchiere. Non pare giusto lasciar morire tra singulti e tristi agonie il partito che pur sua creatura, e' parte di tutti noi. Per noi e' chiaro che senza Berlusconi non andremo da nessuna parte. Ma e' anche chiaro che il centrodestra in Italia e' un fiume di cultura nazionale che non si può ridurre a proprietà privata, ne' si puo' rischiare di mandare in malora a piacimento, ne' coltivare secondo le ispirazioni del momento''.

''Per porre fine a questa umiliante dissoluzione e a questa cascata di chiacchiere e pettegolezzi -avverte- dica Berlusconi cosa intende fare. Nessuno lo ostacolera', ma capiremmo se facendo, come facciamo il nostro dovere, con abnegazione e credendoci fino in fondo, stiamo in realtà facendo inutilmente la guardia al classico bidone di benzina, mentre lo Stato Maggiore ha posto già il campo altrove e una parte della linea di fuoco e' diretta verso di noi".