Pistola elettrica alla polizia, primo via libera in commissione alla Camera

Primo via libera all'utilizzo in via sperimentale da parte della polizia alla pistola elettrica Taser. Lo prevede un emendamento presentato dal deputato di Forza Italia Gregorio Fontana al decreto stadi, approvato dalle commissioni Giustizia e Affari costituzionali di Montecitorio.

Il Taser, spiega Fontana, "è un'arma di dissuasione non letale: produce una scarica elettrica che rende la persona colpita inoffensiva per alcuni secondi, sufficienti alle forze dell'ordine per arrestarla. Il suo utilizzo, pertanto, contribuisce sia a ridurre i rischi per l'incolumità personale degli agenti sia a ridimensionare drasticamente il numero delle vittime nelle operazioni di pubblica sicurezza, come dimostra l'esperienza di molti paesi avanzati, tra cui gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e la Svizzera", conclude il deputato. L'associazione nazionale dei funzionari di polizia (Anfp) esprime comunque soddisfazione per l'emendamento approvato ma chiede di impiegare "già nella fase sperimentale pistole taser che dispongono di un sistema di videoregistrazione connesso automaticamente al loro uso, come avviene già in Francia ed in numerosi distretti di polizia del Nord America, a garanzia dei nostri operatori e dei terzi".

Negli anni però sono esplose spesso polemiche sul taser, che in alcuni casi si è rivelato letale. Lo scorso anno un ragazzo di 18 anni è morto a Miami Beach, negli Usa, dopo essere stato colpito con una pistola taser da un agente che cercava di arrestarlo perché stava disegnando dei graffiti sul muro di un fast food abbandonato.

"La pistola elettrica Taser provoca un danno muscolare e potrebbe quindi, teoricamente, causare un danno anche al muscolo cardiaco. Inoltre potrebbe interferire con alcuni dispositivi medici, tipo il pace maker" afferma all'Adnkronos Salute Francesco Romeo, direttore del reparto di Cardiologia del Policlinico Tor Vergata di Roma. I Taser sono in dotazione a molte polizie del mondo (Stati Uniti in testa) ma sono spesso oggetto di critiche in quanto immobilizzano il soggetto grazie a una scarica elettrica. "Il campo elettrico che si viene a creare - spiega Romeo - potrebbe cambiare l'impostazione di alcuni dispositivi, come appunto i pace maker. Bisogna quindi stare attenti all'utilizzo di questa pistola elettrica, perché - conclude l'esperto - potenzialmente pericolosa per la vita".