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Regionali in Campania, Vaccaro (Pd): "Renzi sta facendo di tutto per perdere"

POLITICA
Regionali in Campania, Vaccaro (Pd): Renzi sta facendo di tutto per perdere

"Abbiamo avanzato una richiesta di convocazione di assemblea ma sembra che il segretario nazionale del Pd non condivida questa proposta che invece riunisce la stragrande maggioranza del partito e se ne prenderà atto". Così all'Adnkronos il deputato del Pd Guglielmo Vaccaro interviene sulle primarie in Campania.

"Comprendo la scelta di Renzi, se l'obiettivo è perdere le elezioni in Campania la sua scelta è vincente - aggiunge - Abbiamo il dovere di dargli credito, non va forzata la convocazione dell'assemblea, ma quando il 70 percento del partito, chiunque tu sia, Cozzolino o De Luca, non ti riconosce e solo parzialmente ti sosterrà, si possono accettare scommesse che si perdono le elezioni. E siccome io sono sostenitore di Renzi farò in modo che quello che lui vuole si realizzi".

Vaccaro ipotizza anche scenari che si potrebbero venire a creare nelle prossime ore. Al di fuori dei "gruppi riferibili ai due ostinatissimi e dannosissimi candidati De Luca e Cozzolino", una parte del Pd, sostiene Vaccaro, "valuterà altre proposte in campo" e c'è anche chi, secondo il deputato, addirittura "appoggerà Caldoro".

"Io penso che se si è deciso di perdere la Campania questa è la strada maestra - prosegue - Noi valuteremo altre proposte in campo: sta avanzando la proposta di Nino Daniele. Penso che ci incontreremo con loro". Vaccaro spiega che "se non dovesse prevalere il buonsenso dovremo prendere atto che c'è un'idea ferma che porta alla sconfitta, e noi cercheremo almeno di raccontare che c'è una proposta di centrosinistra che può essere considerata. Penso che il 70% del partito abbia la possibilità di determinare su chi puntare per l'amminsitrazione".

"Le primarie sono già di fatto annullate, c'è chi ha giocato i numeri a lotto, chi è andato da qualche chiaroveggente - ironizza il deputato - A me dispiace perché stiamo dando una pessima prova". Vaccaro ne ha anche per il segretario regionale del Pd in Campania, Assunta Tartaglione: "Tutto nasce dalla scelta che molti dirigenti all'epoca fecero di chiamare alla guida del partito regionale una personalità che si è rivelata inadeguata e che dovrebbe al più presto presentare le sue dimissioni per salvare almeno il decoro. Hanno voluto mettere alla guida del bus su cui tutti viaggiavano una persona che non aveva dimestichezza con la complessità della guida del partito campano e stiamo finendo tutti in un burrone. Io ho il vantaggio di non essere mai salito su quel bus".

Vaccaro attribuisce al segretario regionale del partito la responsabilità di essere arrivati "a vedere un candidato condannato sulla scheda elettorale, un altro candidato, come Gennaro Migliore, limitato dal fatto di aver fatto un solo mese di campagna elettorale consentita invece a Cozzolino, l'altro principale protagonista delle contese che si svolgono a Napoli e in Campania che ha la maggiore responsabilità nella consegna del Comune di Napoli a de Magistris".

Il deputato del Pd conferma di aver incontrato ieri Luigi Nicolais, presidente del Cnr, il cui nome era stato fatto come possibile candidatura unitaria alternativa alle primarie. "L'ho incrociato per caso ieri - spiega - E' una persona perbene, che mi ha ribadito che lui resta a fare il presidente del Cnr ma che se serviva sarebbe stato pronto a dare una mano".

Quanto a Gennaro Migliore, "è una delle persone più generose apparse sullo scenario campano negli ultimi anni. Secondo me lui nel tempo avrà la soddisfazione che gli compete - prosegue Vaccaro - che è quella di trovare un'occasione di valorizzazione nazionale importante, perché ha dimostrato e sta dimostrando anche in queste ore di sapere accettare la sfida senza tirarsi indietro".

E in merito ai rumors su presunte pressioni che sarebbero arrivate a Migliore per fare un passo indietro, il deputato aggiunge: "Non credo sia possibile per lui ritirarsi, ma sarebbe bello che il segretario nazionale del Pd, che ha bloccato l'assemblea, gli chiedesse di impegnarsi su altro che non siano queste primarie". O almeno, aggiunge, "di spostare di un mese in avanti le primarie e allora lui le giocherebbe per vincerle", visto che "a differenza degli altri candidati ha avuto a disposizione solo un mese". "Ma siccome Migliore è un gran signore non ha mai fatto la richiesta di proroga", conclude.

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