Home . Fatti . Politica . Regionali in Campania, Vozza: "Dal Pd schiaffo alla terza regione d'Italia"

Regionali in Campania, Vozza: "Dal Pd schiaffo alla terza regione d'Italia"

Il candidato alla presidenza della Regione, Renzi a Pompei? Venga a Bagnoli e al porto di Napoli

POLITICA
Regionali in Campania, Vozza: Dal Pd schiaffo alla terza regione d'Italia

Salvatore Vozza, candidato Sel alla presidenza della Regione Campania

"La Campania è la metafora di ciò che è diventato il Pd in questo Paese: prima abbiamo assistito a mesi di discussioni su primarie sì primarie no, poi la vicenda Ischia, l'occupazione della sede del Pd a Ercolano e i problemi per il candidato di Giugliano; e da ultimo le affermazioni gravissime di Lotti, che ha detto che fatte le primarie bisogna andare avanti, come se le primarie, che sono un fatto interno al partito, possano superare la legge". Così all'AdnKronos Salvatore Vozza, candidato alla presidenza della Regione Campania della lista unitaria 'Sinistra al lavoro per la Campania' interviene in merito a quanto accaduto alla sezione del Pd di Ercolano occupata dai militanti.

"Questa vicenda richiederebbe una riflessione nazionale - prosegue Vozza - la Campania è l'esempio concreto di cosa è il partito di una nazione: un grande contenitore con una grande continuità e mobilità, continuità anche con il centrodestra, mobilità di candidati da una parte all'altra, una sorta di calcio mercato. Parliamo della terza regione italiana, simbolo del Mezzogiorno, con livelli allarmanti di disoccupazione e criminalità, che avrebbe bisogno di uno scatto di orgoglio e di attenzione". 

"Perché il Pd dà uno schiaffo in faccia alla Campania? - prosegue Vozza - Perché ha regalato la Campania al centrodestra? Forse è uno dei codicilli del patto del Nazareno, altrimenti non si spiega perché il Pd si comporta in questo modo. Non c'entra De Luca ma il Pd che fa una scelta grave". Quanto alla visite di Renzi a Pompei e a Napoli per l'inaugurazione della stazione della metropolitana di piazza Municipio, per Vozza si tratta di "spot da campagna elettorale". "Venga a Bagnoli e al porto di Napoli", aggiunge.

"Che il presidente del Consiglio decida di andare a Pompei va benissimo, se va a controllare le opere, ma mi dispiacerebbe che, anche nel caso di Pompei, se non si faranno gli spot che lui lancia Renzi non potrebbe più visitare neanche Pompei per timore di essere contestato". Il riferimento di Vozza è soprattutto a Bagnoli, "perché aveva promesso un anno fa che sarebbe tornato". "Avrei gradito una visita del premier a Bagnoli e anche al porto di Napoli, dove ci sono 240 milioni di euro non utilizzati e ancora non si capisce chi deve assumerne la presidenza, e che ci dicesse che l'Agenzia per la coesione sociale è partita. Gli chiederei un comportamento serio verso il Mezzogiorno".

"Renzi non è solo il presidente del Consiglio, è anche il segretario del Pd - prosegue Vozza - e, in quanto tale, può fare tutte le manifestazioni elettorali che vuole: ma non può essere consentito che venga da presidente del Consiglio a fare passeggiate con i candidati del suoi partito e a lanciare spot elettorali: o fa una manifestazione del Pd oppure inviti tutti i candidati".

"Mi auguro che Renzi faccia chiarezza - conclude Vozza - forse sarebbe utile che il segretario del Pd andasse a parlare con chi sta occupando la sezione del partito a Ercolano, che conta 60mila abitanti ed è pure una realtà conosciuta nel mondo anche per il sito archeologico che ospita".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.