Home . Fatti . Politica . Salvini: "Sostegno a Saviano, difendo il suo diritto a essere protetto"

Salvini: "Sostegno a Saviano, difendo il suo diritto a essere protetto"

POLITICA
Salvini: Sostegno a Saviano, difendo il suo diritto a essere protetto

Solidarietà a Roberto Saviano, perché "va il mio sostegno a chiunque sia in prima linea contro mafia e camorra", mentre "mi vergogno che ci sia un parlamentare che appoggia Renzi che dica delle parole del genere". Lo dice il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite de 'L'intervista' di Maria Latella, su SkyTg24, a proposito delle recenti polemiche scatenate dalle parole del senatore Vincenzo D'Anna sull'autore di 'Gomorra'.

"Io sono lontano anni luce da Saviano", che "quando è uscito il mio libro tre settimane fa l'ha accostato al Mein Kampf di Hitler, dicendo un'idiozia - precisa Salvini - però io difendo il diritto di Saviano ad esprimersi, a combattere la camorra, ad essere protetto, perché chiunque combatta le mafie con dei libri, con dei film, con dei convegni va difeso".

Salvini torna poi a parlare dei migranti. "Questa è un'immigrazione organizzata - dice - è un tentativo di genocidio, ci stanno facendo una marea di soldi, sono i primi violenti, i primi razzisti". "Ovviamente - afferma il leader del Carroccio - tutti vanno salvati, però Alfano e Renzi hanno sulla coscienza sporca alcune migliaia di morti sul fondo del mar Mediterraneo, perché non occorre uno scienziato a capire che più ne fai partire più ne muoiono. Quindi il problema non è affondare, solo un cretino può pensare che voglia la morte di un essere umano".

"Il problema è andare in Nord Africa, nei Paesi dove guerra non c'è, stabilire là dei campi di identificazione per dividere i profughi veri in fuga dalla guerra, che sono non più del 10 per cento di quelli che arrivano in Italia, e impedire la partenza di quelli che non sono profughi di nessun genere. I ricchi Paesi del Golfo, i ricchi Paesi arabi, l'Arabia Saudita è una manciata di chilometri dai Paesi da cui scappano questi poveretti, perché si fanno invece migliaia di chilometri, attraversano i deserti, attraversano i mari per partire? Perché è un'immigrazione organizzata".

"C'è qualcuno che pensa di importare migliaia di nuovi schiavi -prosegue Salvini - da mettere sul mercato delle cooperative a tre euro all'ora. Questi ci stanno facendo una marea di soldi, non sono buoni, sono i primi razzisti, sono i primi violenti".

Quanto alle elezioni in Austria che hanno determinato la vittoria di Alexander Van der Bellen su Norbert Hofer, Salvini afferma che sono state "truccate". "Si sono messi tutti contro uno - spiega - socialisti, democristiani, Verdi, comunisti, europeisti, indipendentisti, in elezioni truccate. In diverse città ha votato il doppio della gente che aveva il diritto di votare. Basta andare su internet, ad esempio a Linz ha votato il 146 per cento degli aventi diritto: o si sono moltiplicati di notte e hanno votato per posta o evidentemente c'è qualcosa che non torna".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.