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Referendum, Grillo: "Renzi mente, con De Luca e Verdini è banda dei calamari"

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Referendum, Grillo: Renzi mente, con De Luca e Verdini è banda dei calamari

(Fotogramma)

La banda degli onesti, indimenticabile film di Totò, applicato al premier Matteo Renzi: 'complici dell'inganno' il governatore campano Vincenzo De Luca e Denis Verdini. E' la metafora che Beppe Grillo lancia dal suo blog per l'attacco, l'ennesimo, al presidente del Consiglio Matteo Renzi.

"La Banda degli onesti è uno dei film comici più spassosi di sempre. Tre compari, interpretati da Totò, Peppino e Giacomo Furia, costituiscono una banda di falsari che stampa banconote da diecimila lire - ricorda Grillo - Tra una gag e l'altra vengono scoperti, si pentono e alla fine bruciano tutto. Una commedia irresistibile, nella realtà però i falsari non sono così. Sono più subdoli e meno simpatici. Prendiamo l'Italia oggi a 3 giorni dal referendum. De Luca, Renzi e Verdini formano la Banda dei calamari, dalle famose fritture per convincere a votare Sì auspicate da De Luca".

"Renzi, il capo, v uole vincere il referendum a tutti i costi e ha capito che agli italiani non va giù il non poter più votare i senatori: perché dovrei votare per dimezzare il mio diritto di voto? Il problema è che la Costituzione che vuole far approvare prevede che i senatori siano votati dai consigli regionali, non dai cittadini. Ci si aspetterebbe che il premier dicesse quanto è bello non votare i senatori, ma si renderebbe ridicolo. Starà zitto... Invece no, ne spara un'altra: inventa la scheda elettorale per il Senato, la stampa e la fa vedere a tutti".

"Il problema", accusa Grillo, è che la scheda in questione "non esiste: è un falso. Non c'è neppure scritto 'facsimile' proprio perché non esiste un documento originale, ma viene spacciata come vera. Se non esiste nessuna legge elettorale per i senatori e la sua riforma dice che saranno votati dai consigli regionali, come può esistere una scheda per il Senato? - chiede il leader M5S - Da quando il Pd fa le schede elettorali per i cittadini di tutta Italia?"

"Renzi ha portato la bugia a un altro livello, l'ha istituzionalizzata - accusa Grillo - Non è più possibile distinguere il falso dal vero quando il presidente del consiglio dei ministri stampa e mostra a tutti un documento senza alcuna validità spacciandolo come ufficiale. Per questo non potete usare la testa per votare, la testa vi impedisce di credere che il premier possa arrivare a questo, la testa può dirti che se il capo del governo lo dice e i giornali lo dicono e la tv lo dice allora è vero. No! Il secondo cervello, quello della pancia invece ha già capito tutto: è una truffa, non fidarti! Nessuno si è mai spinto, così avanti fino a falsificare la scheda elettorale. Il prossimo passo sarà quello di mandarla a casa di tutti gli italiani a spese dei contribuenti".

"Come dichiarato dal portavoce Toninelli - conferma Grillo - 'denunceremo penalmente Renzi per il reato di abuso della credulità popolare in merito alla falsa scheda elettorale del Senato che, ieri sera, ha mostrato pubblicamente'. La banda degli onesti finisce con un falò dove vengono bruciate tutte le banconote false prodotte. La banda dei calamari finirà se tutti insieme il 4 dicembre diremo no. #IoDicoNo".

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