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M5S, la 'scomunicata' Cassimatis: "Aspetto chiarimenti da Grillo"

POLITICA
M5S, la 'scomunicata' Cassimatis: Aspetto chiarimenti da Grillo

(foto dal profilo Facebook di Marika Cassimatis)

Tra ieri e oggi il cellulare di Marika Cassimatis, ex candidata M5S alle comunali di Genova 'scomunicata' da Beppe Grillo, non ha smesso di squillare. "Sono tanti i messaggi di solidarietà arrivati in queste ore da moltissimi attivisti sparsi in tutta Italia e anche da parte di qualche parlamentare romano...", si confida con l'AdnKronos l'ormai ex esponente pentastellata.

Alla docente ieri ha teso la mano un altro ex 5 Stelle di peso, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, tramite un post su Facebook. "Ma quello - spiega Cassimatis - è stato solo un post di simpatia. Non c'è assolutamente nessun progetto in quel senso". Così come "non c'è l'intenzione, almeno per ora, di aderire a 'Effetto Genova'", progetto lanciato da Paolo Putti, ex capogruppo M5S in Comune a Genova, sulla scia di 'Effetto Parma' di Pizzarotti. "Al momento non faccio ipotesi, dipende da quello che succederà con M5S...".

Per ora, aggiunge Cassimatis, "è prematuro parlare anche di una mia eventuale candidatura. Facciamo un passo alla volta. Sto aspettando di risolvere la questione con il Movimento, per capire quali sono le motivazioni della mia esclusione, anche perché non ho ancora ricevuto nessuna documentazione ma solo accuse generiche e pesanti. Va chiarito il motivo per cui la nostra lista non ha ricevuto la certificazione. Abbiamo inoltrato ai vertici la richiesta per avere questi documenti, la prossima settimana vedremo".

Cassimatis precisa che ad oggi "né Grillo né il suo staff si sono fatti vivi. So solo quello che si legge sul blog, non sono in possesso di ulteriori informazioni". La docente ligure definisce "anomala" la seconda votazione indetta dal leader M5S e aperta a tutti gli iscritti, visto che "il regolamento prevede che per le elezioni locali si voti solo localmente. Perché mai un iscritto di Catania ha potuto votare per il candidato sindaco di Genova?".

"Per la prima volta - aggiunge - è stato disconosciuto un voto online, meccanismo che rappresenta uno dei principi del Movimento 5 Stelle. E questa è una cosa grave e scioccante". Una scelta, quella di Grillo, che ha suscitato non pochi malumori tra la base M5S e tra gli esponenti pentastellati che siedono in Parlamento. Ma non solo. "Diversi consiglieri municipali hanno lasciato il Movimento", dice Cassimatis alludendo a Carlo di Bernardo, Giorgio Campi e Severino Valcavi, consiglieri del Municipio 5 Genova Valpolcevera che ieri, in un comunicato di solidarietà con Cassimatis, hanno annunciato il loro addio ai 5 Stelle.

Intanto Federico Pizzarotti guarda con interesse a ciò che accade a Genova e continua a fare 'rete' con altri ex pentastellati. Paolo Putti rappresenta l'unico 'link' nel capoluogo ligure della nuova piattaforma lanciata da Pizzarotti, dal momento che 'Effetto Genova' è finora l'unica realtà ad aver aderito ufficialmente alla carta dei valori di 'Effetto Parma'. Al momento però nessun contatto tra il primo cittadino parmense e la Cassimatis. Domani, invece, il capogruppo di 'Effetto Parma' Marco Bosi parteciperà all'Assemblea costituente di Alternativa Libera, il gruppo formato da Massimo Artini e da altri ex parlamentari grillini. All'appuntamento, a quanto apprende l'AdnKronos, sarebbe stato invitato lo stesso Pizzarotti, che avrebbe dato forfait perché impegnato in un viaggio istituzionale in Francia.

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