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Grillo e il caso Genova: "Chi non è d'accordo si faccia il suo partito"

POLITICA

"Dobbiamo intenderci su che cos'è la democrazia. Una democrazia senza regole non è democrazia. Noi abbiamo le nostre, io sono il garante e le faccio rispettare. Chi non è d'accordo si faccia il suo partito". Lo ha affermato il leader del M5S, Beppe Grillo, rispondendo, a margine di un convegno organizzato dai 5Stelle sull'acqua pubblica, a una domanda sul caso Genova, dove alla vincitrice delle comunarie Marika Cassimatis, Grillo ha deciso di revocare l'uso del simbolo del movimento.

"Non c'è un problema di metodo, è tutto spiegato sul blog. Il metodo è giustissimo. Io sono il garante", aveva detto Grillo fuori dall'hotel Forum.

Alla Camera, poi, Grillo ha incontrato Alessandro Di Battista: un abbraccio e qualche pacca sulla spalla per allontanare polemiche e presunti malumori sul caso Genova. Il deputato romano ha salutato il garante del Movimento poco prima che quest'ultimo lasciasse l'auletta dei gruppi di Montecitorio senza rilasciare dichiarazioni.

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