Minzolini si dimette da senatore: "Io persona seria"

a cura della redazione web

"Ieri il Fatto Quotidiano ha detto che mi sarei dimesso e non mi sono dimesso, oggi dice che non mi sono dimesso e invece sì. Oggi mi sono dimesso. Sono andato stamattina alla presidenza del Senato, e ho presentato la lettera, perché sono una persona seria, non prendo lezioni da altri". Così il senatore di Forza Italia Augusto Minzolini, ospite a 'L'Aria che Tira', su La7, ha fatto sapere di aver presentato stamani la lettera di dimissioni, dopo il no dell'aula del Senato alla sua decadenza da senatore.

"La lettera l'ho presentata alla presidenza, è molto semplice" ha spiegato l'ex direttore del Tg 1 a Myrta Merlino, che ha letto in diretta la lettera depositata a Palazzo Madama: "Caro Presidente - ha scritto Minzolini nella missiva - con la presente, come avevo preannunciato nel discorso in Aula del 16 marzo rassegno le dimissioni da senatore, le motivazioni le illustrerò in Aula quando sarà affrontato l'argomento".

Il 16 marzo scorso, l'Aula con 137 sì, 94 no e 20 astenuti, aveva approvato un ordine del giorno presentato da Forza Italia respingendo la proposta presentata dalla Giunta per le Elezioni di dichiarare decaduto il senatore in applicazione della cosiddetta legge Severino, in seguito alla sentenza di condanna a due anni e sei mesi di reclusione per peculato, per l'uso indebito della carta di credito aziendale di cui aveva disponibilità come direttore del Tg 1.