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Voto Pd, Renzi: "Quando si vince, si vince. Quando si perde, si ammette"

POLITICA
Voto Pd, Renzi: Quando si vince, si vince. Quando si perde, si ammette

Roma 29-08-2014. Conferenza stamapa del presidente del consigli Matteo Renzi dopo il consiglio dei ministri. Nella foto insieme a Andrea Orlando, ministro della giustizia (ds) (Mario Sayadi Blow Up, Roma - 2014-08-29) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

"Noi siamo i primi ad avere interesse che tutto sia trasparente: perché una vittoria così larga e così bella non sia sporcata dalle polemiche del giorno dopo". Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews, a proposito del voto nei circoli Pd, che lo hanno visto vincere in modo netto sugli avversari. "Allo stesso tempo chiediamo a tutti di riconoscere la verità dei numeri che non possono essere oscurati da nessuna polemica. Quando si vince, si vince. Quando si perde, si ammette. Punto", sottolinea ancora Renzi che su Twitter poco prima aveva scritto: "68 per cento, numeri impressionanti, viva la democrazia e grazie a tutti. Adesso al lavoro, tutti insieme!".

"Vorrei dire grazie dal profondo del cuore a tutti. Mettere la croce su un nome è sempre un gesto di grande responsabilità. Ricevere - di nuovo - migliaia e migliaia di voti è una responsabilità ancora più grossa", scrive ancora l'ex premier nella sua enews. "Abbiamo passato quattro mesi non facili: sentirsi accerchiato da tanto affetto e condivisione sinceramente è molto toccante, dal punto di vista umano prima ancora che politico", sottolinea. "Vorrei dirvi che avverto la necessità di rispondere a questo impegno con umiltà e con coraggio: chi ha votato per la mozione che mi sostiene, insieme a Maurizio Martina, ci sta dicendo che vuole un'Italia che vada avanti, che non si fermi, che non si rassegni, che non abbia paura. E ci sta dicendo che dobbiamo spingere ancora più di prima, tutti insieme. Facendo tesoro degli errori. Ma non perdendo mai la fiducia e la tenacia", aggiunge il candidato alla segreteria.

"Alla fine del primo round abbiamo ottenuto oltre i due terzi dei voti. Aspettiamo i dati ufficiali per dire la percentuale esatta ma la matematica non è un'opinione". Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews a proposito del risultato del voto nei circoli Pd. "Domenica a Roma i risultati saranno proclamati e in quella sede lanceremo lo sprint per arrivare alle primarie di domenica 30 aprile. Senza attaccare i nostri avversari interni perché noi non parliamo male degli altri: noi raccontiamo che idee abbiamo per il Pd e per l'Italia", sottolinea l'ex premier. "ll Pd è un partito democratico. Nel nome. E nei fatti. Decidono gli iscritti nel congresso e poi nelle primarie. Mesi di polemiche e scissioni. Poi la parola passa agli iscritti. Migliaia di circoli, migliaia di dibattiti, centinaia di interventi. Alla fine si vota, grazie a uno sforzo democratico di volontari e militanti che non ha paragoni in Italia. Lo ridico perché sia chiaro: nessuno fa ciò che facciamo noi in termini di democrazia e trasparenza", scrive Renzi.

Orlando: "La partita è ancora aperta" - "Faccio presente che già nelle scorse primarie c'è stato uno scarto enorme tra il voto degli iscritti e il voto degli elettori che sono stati chiamati poi nella seconda fase. Pensiamo al fatto che oggi il partito è un partito che ha un terzo in meno di iscritti, quindi quello scarto potrà essere ancora maggiore della scorsa volta e quindi la partita è ancora aperta". Così Andrea Orlando, a radio Cusano, a proposito del Congresso Pd. Il candidato alla segreteria ha anche parlato dell'effetto che i fuoriusciti del Pd, ora nel Mdp, sul voto nei circoli: "Sicuramente chi ancora figura come iscritto al partito ma ormai se n'è andato non ha partecipato al voto e quindi questo è un dato che ha sicuramente inciso. E non credo che avrebbe votato per Renzi, non ci vuole molto studio per supporre una cosa del genere".

"In base ai dati raccolti dai coordinamenti regionali l'Organizzazione nazionale del Partito democratico ha registrato come i votanti ai congressi dei circoli del Pd siano stati 266.726, pari al 59,29% dei 449.852 iscritti. Al precedente congresso del Pd aveva partecipato il 55,34% degli iscritti'', si legge in una nota dell'organizzazione nazionale Pd.

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