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Licenziò ingiustamente grillino 'ribelle', condannato deputato M5S

POLITICA
Licenziò ingiustamente grillino 'ribelle', condannato deputato M5S

(Fotogramma)

Arriva la prima condanna per un parlamentare del M5S (in sede civile). Il deputato a 5 Stelle Paolo Bernini dovrà risarcire almeno 75mila euro, tra mensilità non godute, stipendi arretrati e mancato Tfr al suo ex collaboratore a Montecitorio Lorenzo Andraghetti, sfidante nel 2015 del luogotenente di Grillo in Emilia-Romagna, Massimo Bugani, alle primarie di Bologna per la candidatura a sindaco e poi eliminato dalla competizione attraverso il blog ed espulso.

A decidere il risarcimento il tribunale civile di Roma con una sentenza che ha accolto il ricorso di Andraghetti per licenziamento 'senza causa', dopo appena due anni di legislatura. La motivazione ufficiale del licenziamento, secondo quanto sostenuto da Bernini, vegano e famoso per le sue posizioni animaliste, sarebbe stata "aver bisogno di qualcuno che condividesse, a differenza di Andraghetti, la sua battaglia" vegana.

Ma per Andraghetti la vera ragione del suo allontanamento sarebbe politica e risiederebbe nel suo scarso allineamento alle posizioni dell'ala più oltranzista e vicina a Grillo del M5S.

Qualche mese fa, lo stesso Bernini aveva rifiutato una proposta di conciliazione davanti al giudice che lo condannava al risarcimento di 8mila euro.

Ora, con la sentenza di primo grado, è stato condannato a pagare quasi 10 volte quella cifra e, oltre che al pagamento del Tfr e dell’ultima mensilità di stipendio, anche al pagamento di tutte le mensilità che sarebbero spettate ad Andraghetti (circa una trentina) fino alla fine della legislatura nel 2018.

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