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Rifiuti, Pecoraro: "Troppi interessi, trovai soluzione ma la fecero fallire"

POLITICA
Rifiuti, Pecoraro: Troppi interessi, trovai soluzione ma la fecero fallire

(Adnkronos)

"Un progetto che risolvesse definitivamente il problema si sarebbe potuto fare già anni fa, ma evidentemente a Roma ci sono interessi che impediscono di andare avanti. Noi la soluzione l'avevamo trovata a suo tempo, ma personaggi in vista che ancora oggi fanno politica fecero in modo che non si andasse avanti e ancora oggi continuiamo senza fare una gara per lo smaltimento dei rifiuti". Così all'Adnkronos Giuseppe Pecoraro, già prefetto di Roma ed ex commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, commenta quanto sta avvenendo nelle ultime ore nella Capitale dove è in corso uno scontro tra la Regione Lazio e il Campidoglio che vede da un lato la sindaca di Roma Virginia Raggi e dall'altro il governatore Nicola Zingaretti.

Pecoraro si dimise dall'incarico di commissario nel maggio 2012 (quando alla Regione c'era Renata Polverini e al Comune Gianni Alemanno) dopo le polemiche per la scelta di una discarica di servizio a Corcolle, a pochi passi da Villa Adriana, individuata come sito del dopo Malagrotta. "All'epoca avevamo individuato il sito di Corcolle - ricorda l'ex commissario - e avevamo avuto anche l'ok della presidenza del Consiglio, ma poi si è voluto utilizzare strumentalmente la vicinanza di Corcolle a Villa Adriana favorendo la permanenza di Cerroni per lo smaltimento rifiuti e si bloccò tutto".

Quando all'ipotesi di un altro commissario nominato dal governo, secondo Pecoraro "premesso che costituirebbe una ulteriore sconfitta della politica, se gli si danno i poteri per fare i progetti sul medio e lungo termine ben venga, altrimenti sarebbe inutile".

Secondo Pecoraro per risolvere il problema della Capitale "va fatto un progetto graduale che può essere anche realizzato prendendo come modelli il Nord Italia o il Nord Europa. Nel lungo periodo è indispensabile aumentare la differenziata, che rappresenta il futuro, ed evitare le discariche; nel medio periodo sarebbe opportuno guardare ai modelli delle città americane, del Nord Europa o anche del Nord Italia, e imparare da loro; ma nel breve periodo, visto che non si possono lasciare i rifiuti in strada e continuare a portarli all'estero costa il doppio per tutti i romani, credo che una discarica di servizio, non per forza sul territorio di Roma, sia necessaria. I cittadini potrebbero accettarla soltanto a condizione che il progetto a medio e lungo termine sia stato già realizzato ed approvato".

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