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Scontro Salvini-Saviano: "Se governiamo, via la scorta"

POLITICA
Scontro Salvini-Saviano: Se governiamo, via la scorta

"Per Saviano sono razzista, ignorante, sgrammaticato. Se andiamo al governo, dopo aver bloccato l'invasione, gli leviamo l'inutile scorta". Lo scrive su Twitter il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, replicando allo scrittore campano che, su Facebook, ha pubblicato un post con un video.

"Salvini non può permettersi di attaccare chi ogni giorno salva vite umane in zone a rischio - scrive Saviano su FB -. Per lui Africa è solo una parola che serve a creare slogan insulsi che colpiscano alla pancia. Copre i suoi fallimenti politici usando come bersaglio gli immigrati".

"L'europarlamentare Matteo Salvini - conclude lo scrittore - ci dimostri di avere un progetto politico oltre alle battute da bar e agli hashtag goliardici. Altrimenti taccia".

Federazione nazionale della stampa - "Il caldo fa male a Matteo Salvini. Dopo aver insultato il capo dello Stato, il segretario della Lega Nord ha pensato bene di prendersela con Roberto Saviano, preannunciandogli la revoca della scorta, nel caso in cui il suo partito andasse al governo. Si tratta di dichiarazioni di inaudita gravità e violenza" affermano in una nota Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi.

"L'assegnazione della scorta a Saviano, come agli altri cronisti minacciati dalle mafia, non è decisa su richiesta dell'interessato e neanche per volontà dei governi in carica, ma è la conseguenza di un reale pericolo per l'incolumità fisica del cronista, valutato da organi terzi. Per questa ragione - concludono - Salvini ha perso l'occasione per tacere: minacciare la revoca della scorta a fine di ritorsione politica significa fare un favore alla mafia".

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