Home . Fatti . Politica . Berlusconi: "Siamo noi il centrodestra"

Berlusconi: "Siamo noi il centrodestra"

POLITICA
Berlusconi: Siamo noi il centrodestra

(Foto AdnKronos)

"Siamo molto fieri di essere nel Ppe. Alla Lega dico che avremmo sempre rispetto per le loro idee, ma sappia che il centrodestra l'abbiamo fatto noi e abbiamo sempre avuto il leader per realizzare il programma. Siamo noi che abbiamo portato al governo forze che erano sempre state escluse...". Silvio Berlusconi sceglie la convention di Fi 'l'Europa che vogliamo' organizzata da Antonio Tajani a Fiuggi per la prima uscita pubblica dopo l'estate trascorsa tra Arcore e là beauty farm di Merano. In doppiopetto blu e pin tricolore d'ordinanza, dimagrito e abbronzato, parla oltre un'ora in una sala gremita di militanti azzurri. Il Cav si prende la scena, rivendica la leadership del centrodestra, mandando un messaggio preciso a Matteo Salvini, della serie 'dovrai fare i conti con me', perché qualunque sarà il verdetto della Corte di Strasburgo, lui sarà in campo. A fare "campagna elettorale con la passione di sempre".

Per molti Doveva essere il 'Tajani day', il giorno dell'investitura a premier del presidente del parlamento UE, invece si è trasformato in un 'Berlusconi day'. Sul punto l'ex premier ci scherza su per sdrammatizzare e al coro partito dalla platea 'c'è un solo presidente' proprio all'inizio dell' intervento, replica: "e questo presidente e' Tajani...".

Galvanizzato dagli applausi, il leader azzurro ne approfitta per attaccare i cinque stelle, in particolare il candidato premier Luigi Di Maio: "E' una meteorina politica, ha una bella faccia in tv, ma porta un bagaglio della nullità assoluta di quello che ha fatto". E ancora: "La quasi totalità dei grillini non ha mai lavorato". Il nemico numero uno, insomma, e' Beppe grillo. Berlusconi ignora il Pd, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, nessuna critica per loro. Per tanti tuto sembra un vero tuffo nel passato. La colonna sonora della kermesse e'azzurra liberta', molto sfoggiano un look stile '94.

Berlusconi, dunque, mette i puntini sulle 'i' quando parla di leadership ma usa toni concilianti con la Lega quando parla di programma in vista delle prossime politiche. Assicura che le divergenze con il Carrroccio saranno superate, a cominciare dal nodo della moneta unica: "Salvini ha detto che non vuole l'euro, io personalmente ritengo che non si possa uscire dall'euro. Questa cosa con Salvini sta per andare a posto, avete visto che in questi mesi sta cambiando posizione...".

Il cav rilancia il suo ruolo di king maker spiegando che l'età non conosce limiti: "Per governare il paese non si può improvvisare e inventare, serve una grande esperienza decisionale. Volevo fare un patto col diavolo per farmi togliere 20 anni, lui ha iniziato a togliermeli un po', ma guardandolo allo specchio ho dubitato, 40 anni di esperienza in più rispetto al loro candidato, e ' un valore aggiunto" da far valere.

Berlusconi rispolvera vecchi cavalli di battaglia sul fisco e giustizia. "Il nostro programma è sempre quello di meno tasse per famiglie, partite iva e imprese in modo da dare più lavoro, secondo gli insegnamenti di Reagan e Thatcher. Siamo vicini con la Lega su flat tax, io sono per il 25 per cento", garantisce.

Berlusconi promette che una volta al governo "farà la riforma della giustizia, la separazione delle carriere tra Pm e giudici, la revisione delle intercettazioni". E ancora: "Aboliremo effettivamente Equitalia e toglieremo la tassa sulla prima Casa casa". Poi annuncia di voler porre a 8mila euro il limite del contante, pensione minima a mille euro.

Il leader azzurro si sente in campagna elettorale e si vuol giocare le sue carte mettendoci la faccia, convinto che il centrodestra "vincerà in Sicilia" e anche alle politiche del 2018 come confermato da " tutti i sondaggi".

Il cav è in vena di battute, rilancia il movimento animalista della Brambilla e racconta una delle sue storielle: "Ho fatto fare dei sondaggi. In italia ci sono 8 milioni di cani e 12 milioni di gatti. Ho fatto fare pure un sondaggio particolare, perché, pur avendo trascorso un'estate monacale, sono sempre un po' birichino, e ho chiesto alle donne se preferiscono stare con loro marito o il cane e il gatto. Il 72 per cento ha risposto di preferire il loro cagnolino...".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI