Sottosegretario Rossi rimette deleghe: "Ma da Iene accuse infondate"

Il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi rimette le deleghe a seguito delle accuse che gli sono state rivolte dalla trasmissione 'Le Iene'. Ne dà notizia lo stesso Rossi in una nota. “Sono accuse infondate e lesive della mia persona quelle che mi sono state rivolte nel servizio della trasmissione televisiva 'Le Iene'. Insinuazioni che infangano, ancora una volta, la mia reputazione - denuncia - Mio figlio ha un regolare contratto di assistente parlamentare con un deputato della Camera. Il documento, consultabile, conferma l’assenza di un rapporto di dipendenza dal mio ufficio contrariamente a quanto riportato nel servizio. Un incarico di natura fiduciaria che non prevede vincoli di orario lavorativo e anche per questo con una minima retribuzione".

"Con questa iniziativa voglio fare chiarezza per evitare che queste informazioni siano strumentalizzate - spiega il sottosegretario - le spese relative ai collaboratori sono rendicontate, e questo basta per dimostrare da chi realmente dipende l’impiegato e viene retribuito. Ho dato mandato a uno studio legale al fine di tutelare l’immagine mia e di mio figlio ed esaminare la possibilità di contestare le accuse che mi sono state rivolte nelle opportune sedi legali".

"In ogni caso, al fine di non coinvolgere l’Amministrazione che rappresento e per svolgere ogni azione in piena libertà e con maggiore serenità - conclude Rossi - ho deciso di rimettere le deleghe conferitemi dal ministro della Difesa".

Ma M5S chiede le dimissioni. "Leggiamo che il sottosegretario alla Difesa Rossi avrebbe rimesso le deleghe in seguito ad un servizio della trasmissione Le Iene, da cui emergeva che un suo collega parlamentare - il deputato centrista Mario Caruso - aveva formalmente assunto il figlio del sottosegretario per fargli un favore - scrivono in una nota congiunta i parlamentari M5S delle Commissioni Difesa di Camera e Senato - Insomma, un'ammissione di colpa anche se in una nota stampa il generale cerca di correggere goffamente il tiro. Qui siamo di fronte a un presunto, e ripetuto, caso di favoritismo e clientelismo, a spese peraltro dei cittadini. Rossi non deve rimettere le deleghe, ma deve dimettersi immediatamente e lasciare l'incarico di sottosegretario".

"La situazione messa in evidenza dal servizio trasmesso domenica sera dalle 'Iene' è inaccettabile" dichiara la presidente della Camera, Laura Boldrini, che chiederà al Collegio dei Questori "una approfondita ricostruzione dell’accaduto, per valutare eventuali iniziative da assumere sia sulla specifica vicenda, sia in merito a una diversa regolamentazione di tutta la materia".

"I comportamenti dei due deputati, qualora risultasse confermata la ricostruzione proposta dalla trasmissione televisiva, getterebbero pesante discredito su tanti altri loro colleghi che invece agiscono in maniera corretta e su un’istituzione che è impegnata in una azione di cambiamento, sobrietà, trasparenza" sottolinea Boldrini.