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Elezioni, arriva l'Osce e interroga i parlamentari

POLITICA
Elezioni, arriva l'Osce e interroga i parlamentari

(Fotogramma)

La settimana prossima arriva l'Osce, a 'interrogare' i gruppi parlamentari in vista delle prossime elezioni. Ciò allo scopo di valutare l'opportunità di organizzare un monitoraggio delle operazioni elettorali quando si andrà al voto. Tra l'11 e il 12 dicembre, ci sarà l'incontro con i rappresentanti dei gruppi di Montecitorio e palazzo Madama. I quali hanno ricevuto preliminarmente il questionario al quale rispondere. Con quesiti, secondo quanto l'Adnkronos ha potuto verificare, del tipo: il nuovo sistema elettorale inciderà sull'esito delle elezioni? Qual è il livello generale di fiducia nelle elezioni e si attendono irregolarità?

"L’Ufficio per le Istituzioni democratiche ed i diritti umani dell’Osce (Odihr) di Varsavia -si in un documento inviato ai gruppi- è stato invitato dalla Rappresentanza Permanente dell’Italia all’Osce a svolgere una missione di osservazione delle elezioni parlamentari 2018 in Italia, come già avvenuto per le elezioni parlamentari del 2006, 2008 e 2013".

La missione di osservazione è preceduta da una visita esplorativa (Nam - Needs Assessment Mission), costituita da un limitato numero di esperti elettorali Osce, che vengono inviati diversi mesi prima della data di convocazione delle elezioni al fine di valutare l'ambiente pre-elettorale e formulare eventuali raccomandazioni.

In vista delle prossime elezioni italiane, la missione è composta da Ana Rusu (Francia), Capo Missione, e Radivoje Grujić (Serbia), consiglieri Osce/Odihr per le questioni elettorali, e Loic Poulain (Francia), funzionario dell’Assemblea parlamentare dell’Osce e consigliere della presidenza, e da un interprete.

Al termine della visita preliminare, l’Odihr redigerà un rapporto in cui raccomanderà se, per le nostre elezioni, è opportuno organizzare una “Electoral Observation Mission-Eom”, cioè una missione di osservazione elettorale vera e propria con la presenza di osservatori ai seggi, oppure una “Limited Electoral Observation Mission-Leom”, composta da funzionari Odihr e un numero limitato di osservatori di lungo termine (10 persone in tutto), oppure ancora una “Electoral Assessment Mission-Eam”, composta da soli funzionari dell’Odihr.

Ed ecco l'elenco completo delle domande: qual è l'atteggiamento dell'opinione pubblica nei confronti delle prossime elezioni? In generale i partiti hanno fiducia nel processo elettorale? Gli interlocutori riconoscono un valore aggiunto nella possibile attività di osservazione da parte dell'Odihr dell'Osce per queste elezioni? In linea generale, i partiti sono soddisfatti del contesto giuridico relativo alle elezioni? Si percepiscono lacune o incongruenze?".

E ancora: "I partiti ritengono che i cambiamenti occorsi nel sistema elettorale incideranno sulle prossime elezioni? Fino a che punto? Esistono seri motivi di preoccupazione? Fino a che punto l'opinione pubblica è a conoscenza dei cambiamenti nelle modalità di elezione dei parlamentari? Qual è il livello generale di fiducia nei confronti delle elezioni? Si attendono irregolarità? Se sì, di che tipo? Si pensa che influenzeranno il processo elettorale nel suo complesso? Qual è l'opinione delle parti interessate/dei partiti in merito alla qualità della registrazione dei cittadini e degli elettori?".

L'elenco prosegue: "Quali saranno i temi maggiormente trattati nel corso della prossima campagna elettorale secondo l'opinione comune? Quali le aspettative in merito ai toni della prossima campagna elettorale? Ci si aspetta che sarà vivace? Quali sistemi utilizzeranno maggiormente i candidati per condurre le loro campagna elettorale? (Media, comizi, comunicazione porta-a-porta, manifesti elettorali, altro…) Quale sarà il ruolo di internet e dei social network? Vi sono preoccupazioni in merito ad un uso improprio delle risorse delle amministrazioni?".

Infine, la lista si conclude: "Gli interlocutori sono soddisfatti del sistema attuale di finanziamento della campagna elettorale? Le regole sono chiare? Si registrano preoccupazioni relativamente alla copertura mediatica delle elezioni? Gli spot elettorali gratis e a pagamento sono resi disponibili in condizioni di parità? I diversi contendenti ritengono che i mezzi di comunicazioni pubblici forniranno una copertura mediatica equa ed equilibrata delle prossime elezioni? Qual è il livello generale di fiducia nel processo delle denunce e dei ricorsi?".

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