Home . Fatti . Politica . "Dazi? Che proposta fessa", Calenda contro Salvini

"Dazi? Che proposta fessa", Calenda contro Salvini

POLITICA
Dazi? Che proposta fessa, Calenda contro Salvini

Carlo Calenda (Fotogramma)

E' scontro tra il segretario della Lega Matteo Salvini e il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, protagonisti nella giornata di oggi di un botta e risposta a distanza sui dazi. Tutto è iniziato con le dichiarazioni del leader del Carroccio che ha annunciato: ''Se gli italiani mi sceglieranno come presidente farò come Trump: pur di difendere i lavoratori e gli imprenditori italiani, sono pronto a mettere dei dazi a protezione del Made in Italy". "Vuoi licenziare in Italia, produrre sottocosto all'estero e rivendere in Italia? Allora - questo il ragionamento di Salvini - paghi il 50% di tasse in più''.

Parole contro cui si è scagliato Calenda, che su Twitter ha scritto: "A Salvini il 'Premio per la proposta più fessa e irrealizzabile' che ha detto di voler mettere i 'dazi come Trump'". "Tre anni a Bruxelles a 20.000 euro al mese in Commissione Commercio e non sa - ha aggiunto il ministro - che i dazi li può mettere solo l'Ue e che l'Italia ha un surplus commerciale superiore a 50 mld mentre gli Usa hanno un deficit di 500 mld. Obiettivo distruggere Made in Italy".

Non si è fatta attendere la replica di Salvini. ''Calenda? Il classico burocrate dipendente da Bruxelles - ha detto a proposito del ministro -, complice della chiusura di migliaia di aziende italiane a causa della concorrenza sleale di imprese straniere e - ha concluso il leader della Lega - delle regole idiote imposte da Bruxelles''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.