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Salvini a Pisa, scontri e feriti

POLITICA
Salvini a Pisa, scontri e feriti

Immagine di repertorio (Fotogramma)

È di 6 manifestanti fermati e 2 feriti il bilancio degli scontri che si sono verificati oggi pomeriggio a Pisa, in occasione di un comizio del segretario della Lega, Matteo Salvini, tra antagonisti e forze dell'ordine. Salvini era in centro per un incontro elettorale.

Come accaduto poche ore prima a Livorno, c'è stato un ritrovo di antagonisti e centri sociali, che hanno dato vita a un corteo per contestare Salvini. Il corteo è partito da Logge di Banchi, vicino ai lungarni, per dirigersi verso la zona della manifestazione elettorale.

Slogan e fumogeni lungo il percorso, poi al termine di corso Italia i momenti di tensione con la polizia. Sono state lanciate bottiglie e sassi. C'è stata una carica di alleggerimento della polizia. Molte persone che stavano passando da corso Italia, luogo dello shopping a Pisa, si sono rifugiate nei negozi e molte le saracinesche che si sono abbassate.

Dopo la fine del comizio di Salvini, il corteo degli antagonisti ha proseguito sfilando sui lungarni, dove ci sono stati altri momenti di tensione con le forze dell'ordine, fino a quando i manifestanti si sono fermati su Ponte di Mezzo dove hanno improvvisato un comizio.

I sei dimostranti fermati saranno tutti denunciati. Non è escluso che la loro posizione possa ulteriormente aggravarsi dopo la visione dei filmati e delle testimonianze raccolte. La manifestazione ha creato ingorghi anche lungo le principali arterie che attraversano la città. Gli antagonisti si sono poi diretti verso la questura e hanno improvvisato un presidio chiedendo l'immediata 'restituzione' dei sei manifestanti prelevati dalle forze dell'ordine durante i precedenti disordini.

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