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Mattarella: "Resistenza come Risorgimento"

POLITICA
Mattarella: Resistenza come Risorgimento

Paolo Gentiloni, Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico (Fotogramma)

"La Patria, che rinasceva dalle ceneri della guerra, si ricollegava direttamente al Risorgimento, ai suoi ideali di libertà, umanità, civiltà e fratellanza". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella da Casoli, dove ha commemorato le vittime del campo di concentramento della città abruzzese.

Il capo dello Stato ha aperto questa mattina le celebrazioni per il 73esimo anniversario della Festa della Liberazione, deponendo una corona di fiori all'altare della Patria, dopo aver passato in rassegna il picchetto d'onore, schierato a piazza Venezia di fronte ai vertici militari e alle istituzioni: entrambi i presidenti delle Camere, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, la ministra della Difesa, Roberta Pinotti.

Da Roma, Mattarella si è poi trasferito in Abruzzo: "Le tante insurrezioni, da Napoli a Matera, da Nola a Capua, alle tante in Abruzzo, attestano la percezione da parte degli italiani della posta in gioco: da una parte i massacratori, gli aguzzini, i persecutori di ebrei, dall'altra la civiltà, la libertà, il rispetto dei diritti inviolabili di ogni persona". "La Resistenza fu un movimento corale, ampio e variegato, difficile da racchiudere in categorie o giudizi troppo sintetici o ristretti", ha aggiunto.

GENTILONI - "Il 25 aprile fu il giorno del riscatto dell'Italia. È dovere di tutti ricordare chi ha combattuto per la nostra libertà contro gli orrori della dittatura. Un pensiero speciale oggi a Giorgio #Napolitano, protagonista della Repubblica. Forza Presidente!". Lo scrive su twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

CASELLATI - "Il significato del 25 aprile è ancora straordinariamente attuale. E' una data che ha restituito la libertà al nostro Paese, ma è anche una giornata nella quale è giusto ricordare quanti per quella stessa libertà hanno sacrificato la loro vita". Così la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in una intervista a Senato Tv in occasione del 73esimo anniversario della Liberazione che si celebra oggi. "Tutte le storie - aggiunge il presidente Alberti Casellati - tutte le vicende di quella pagina fondamentale per l'Italia repubblicana rappresentano un patrimonio comune della memoria da trasmettere alle nuove generazioni. E' accaduto così anche nella mia famiglia. Mio padre, condannato a morte per il suo antifascismo, venne liberato proprio il 25 aprile 1945". "I suoi principi e i suoi valori di riferimento, nel segno e nel sogno della libertà, sono stati gli insegnamenti che hanno sempre ispirato la mia vita e la mia attività politica e professionale. Nel rispetto delle idee altrui e con l'obiettivo di perseguire il bene comune", conclude la seconda carica dello Stato.

FICO - "La Resistenza - ha detto il presidente della Camera - rappresenta per tutti noi un punto di riferimento irrinunciabile nella vita democratica del Paese: è in questa pagina fondamentale della nostra storia che ogni cittadino italiano può infatti ritrovare le radici della Repubblica e della Carta costituzionale". "Il 25 aprile è una data molto importante per la nostra comunità di cittadini - ricorda Fico - . Il giorno in cui rendere il doveroso omaggio alle donne e agli uomini che offrirono la propria vita per la liberazione dell’Italia dall’occupante tedesco e per la riconquista della libertà e della democrazia dopo la dolorosa fase del nazifascismo".

DI MAIO - "Buon 25 aprile a tutti! 73 anni fa donne e uomini di idee diverse sconfissero insieme la dittatura nazifascista e costruirono per l’Italia un futuro di pace e democrazia. Furono le madri e i padri della nostra Costituzione, faro di ogni nostra scelta politica". Lo scrive su Twitter il leader del M5S, Luigi Di Maio.

BERLUSCONI - "Il 25 aprile si cominciò a guardare al futuro, superando tutte le discordie. Smettiamola di guardarci di sbieco, l'uno contro l'altro. Deve esserci rispetto per tutti, la democrazia è anche questo". E' quanto si legge in un tweet di Forza Italia, che posta un 'cartello' con il testo a firma di Silvio Berlusconi.

MARTINA - "Dietro ogni articolo della Costituzione stanno centinaia di giovani morti nella #Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi. Sandro Pertini #25aprile". Così il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, su Twitter, per il giorno della Liberazione.

RAGGI - "Buon #25aprile, buona Festa della #Liberazione. Oggi ricordiamo chi si sacrificò per la nostra libertà". Così in un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi.

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