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Si vota in Fvg: alle 19 affluenza al 38%

POLITICA
Si vota in Fvg: alle 19 affluenza al 38%

Foto di repertorio (Fotogramma)

Seggi aperti in Friuli Venezia Giulia. Alle 19 l'affluenza è stata del 38,37%. Hanno votato 424.869 elettori su 1.107.415 aventi diritto. Nel 2013 alla stessa ora si era recato alle urne il 10,26% ma va ricordato che si votava anche di lunedì. L'affluenza più alta (40,69%) è nella circoscrizione di Udine, seguono Gorizia (38,73%), Pordenone (38,41%), Tolmezzo (36,81%) e Trieste (34,21%). Alle comunali di Udine l'affluenza delle ore 12 è al 45,42% con 36.489 votanti su 80.341 aventi diritto.

Sono 1.107.425 i cittadini chiamati oggi alle urne per scegliere il nuovo presidente della Regione e rinnovare il Consiglio regionale. I seggi resteranno aperti fino alle 23, mentre lo scrutinio si svolgerà domani a partire dalle ore 8. Non è previsto il ballottaggio, per cui il candidato che otterrà il maggior numero di voti sarà presidente della Regione. Le donne aventi diritto al voto sono 572.107, gli uomini 535.318; gli elettori iscritti all'Aire sono 156.166. Complessivamente, la circoscrizione di Trieste chiama al voto 212.168 elettori, quella di Gorizia 118.817, quella di Udine 410.617, quella di Tolmezzo 82.220 e quella di Pordenone 283.603.

IL VOTO - Chi si recherà alle urne avrà una sola scheda, di colore azzurro, in cui troverà i nomi dei candidati alla presidenza affiancati dalle liste che li sostengono con lo spazio a fianco per esprimere una preferenza. E' previsto il voto disgiunto e quindi l'elettore potrà indicare il candidato presidente e una lista che sostiene un altro aspirante governatore. Nel caso in cui l'elettore indichi soltanto il candidato presidente, il voto non verrà esteso alle liste che lo sostengono (neanche nel caso di una sola lista); al contrario, se viene espressa soltanto la preferenza per una lista, il voto viene automaticamente esteso anche al candidato presidente corrispondente.

I CANDIDATI - Sono quattro i candidati alla presidenza del Friuli Venezia Giulia. Due di loro hanno una sola lista collegata, gli altri due invece sono sostenuti da altrettante coalizioni. Il centrosinistra, che ha governato la Regione negli ultimi cinque anni con Debora Serracchiani, si presenta con il vicepresidente uscente Sergio Bolzonello. A sostegno della sua candidatura c'è il Partito Democratico, di cui il candidato presidente è espressione, ma anche la lista civica Cittadini per Bolzonello presidente (nata ai tempi di Riccardo Illy), gli sloveni della Slovenska Skupnost e la lista Open – Sinistra Fvg. Coalizione anche a sostegno di Massimiliano Fedriga, già capogruppo della Lega alla Camera e confermato deputato alle scorse politiche, ma schierato per la guida della Regione.

Oltre al Carroccio, sostengono Fedriga Forza Italia e Fratelli d'Italia e due liste locali: Autonomia Responsabile, che fa capo all'ex governatore Renzo Tondo (che per qualche giorno era stato candidato in pectore), e Progetto Fvg. Alessandro Fraleoni Morgera è il candidato presidente del Movimento 5 Stelle, unico ammesso alle "regionarie" online dei grillini. Come d'abitudine, i pentastellati non hanno stretto alleanze con altri partiti o movimenti. Si presenta da solo anche il Patto per l'Autonomia, che presenta come candidato presidente l'ex governatore Sergio Cecotti. Gli autonomisti partono penalizzati non essendo riusciti a raccogliere il numero necessario di firme per presentare una loro lista al collegio di Trieste.

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