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Salvini: "No a ministro Tesoro che piace a Berlino"

POLITICA
Salvini: No a ministro Tesoro che piace a Berlino

Matteo Salvini (Fotogramma)

Matteo Salvini sempre più arrabbiato. Dopo il post lapidario di ieri sera in cui esprimeva tutta la sua ira per lo stallo sulla formazione del governo e il nodo del ministero dell'Economia ancora da sciogliere, il leader della Lega torna oggi all'attacco sempre su Facebook: "Giornali e politici tedeschi insultano: italiani mendicanti, fannulloni, evasori fiscali, scrocconi e ingrati. E noi - sottolinea - dovremmo scegliere un ministro dell’Economia che vada bene a loro? No, grazie! #primagliitaliani".

Il riferimento è al durissimo attacco di ieri del settimanale tedesco Der Spiegel contro "gli scrocconi di Roma". "Il nuovo governo promette agli italiani il paradiso in terra", ma vuole far pagare il conto ai vicini anche se non è certo un paese povero, scrive nell'articolo che ha fatto infuriare Salvini il giornalista Jan Fleischauer, ricordando che il contratto stipulato fra Lega e M5S prevede di chiedere alla Bce il condono di 250 miliardi di debiti.

Critiche all'articolo arrivano anche dall'ambasciatore d'Italia a Berlino, Pietro Benassi. "La dialettica politica appartiene alla libertà di stampa e al discorso democratico. Ciò che lascia un retrogusto pessimo è il modo in cui questa critica sia indirizzata a un intero popolo" sottolinea l'ambasciatore. In una lettera inviata allo Spiegel online, di cui si chiede pubblicazione, l'ambasciatore stigmatizza ancora il fatto che l'articolo fa riferimento a "una responsabilità collettiva, in quanto radicata nel carattere nazionale, che giustifica così un'offesa collettiva".

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