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Rai, c'è l'accordo: Salini ad e Foa presidente

POLITICA
Rai, c'è l'accordo: Salini ad e Foa presidente

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Trovato l'accordo sulle nomine Rai per le cariche di amministratore delegato e presidente di viale Mazzini. Il ministro dell'Economia Giovanni Tria ha proposto al Consiglio dei ministri i nomi di Fabrizio Salini, indicandolo per il ruolo di amministratore delegato, e di Marcello Foa per la carica di consigliere di amministrazione. Lo comunica il Mef. "Alla Rai oggi diamo il via a una vera rivoluzione culturale" ha commentato il vicepremier Luigi di Maio, alla fine del Consiglio dei ministri. Per Di Maio Salini e Foa, sono nomi che "il presidente del Consiglio e il Cdm hanno ritenuto all'altezza di questa grande sfida per liberarci dei raccomandati e dei parassiti".

E' stato il nome di Foa, alla fine, che ha permesso al governo gialloverde di archiviare la pratica Rai. Perché, fino a poche ore prima dell'accordo, la poltrona del presidente di Viale Mazzini era tutt'altro che assegnata, a fronte di un accordo invece condiviso su Salini, come ad. Preso atto del veto su figure come la Clerici, fedelissima di Giorgetti, Salvini si è preso una serata di riflessione. E alla fine così, il ministro dell'Interno ha tirato fuori dal cilindro il nome di Foa che ha trovato il placet da parte di Di Maio.

Da un'isola greca nella quale sta trascorrendo le vacanze, Foa commenta così all'Adnkronos la sua designazione a consigliere d'amministrazione Rai, in attesa della nomina a presidente: "Sono molto contento, orgoglioso e stupito. L'ho saputo stanotte altrimenti non sarei mai partito...". "Mi impegno sin d'ora - scrive Foa sul suo profilo Facebook - per riformare la Rai nel segno della meritocrazia e di un servizio pubblico davvero vicino agli interessi e ai bisogni dei cittadini italiani". "Sin dai tempi del mio maestro Indro Montanelli - aggiunge Foa -, mi sono impegnato per un giornalismo intellettualmente onesto e indipendente e da oggi rinnovo questo impegno morale nei confronti dei giornalisti e di tutti i collaboratori della Rai", conclude.

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Salini, indicato da Tria per la carica di ad, è romano e ha 51 anni. Uomo dei media e non della politica, tra gli ultimi incarichi ricoperti c'è quello di direttore di La7 e La7d dal novembre 2015 al giugno 2017. Da gennaio scorso è direttore generale di Stand By Me, la società di produzione fondata da Simona Ercolani.

Il Pd va all'attacco dopo la fumata bianca sui nomi. "In Rai - scrive su Twitter il segretario del Pd Maurizio Martina - va in onda la spartizione tra Lega e Cinque Stelle. La legge prevede maggioranza 2/3 per Presidente di garanzia: per le poltrone calpestano anche le regole. Pronti a opposizione durissima", promette. "Foa - sottolinea su Facebook il deputato dem Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai - è un fedelissimo di Salvini, mentre Salini è stato l'ad de La7 nel momento in cui la tv di Cairo si è trasformata in un lungo talk show filo M5s contro Renzi e il Pd. Vogliono asservire il servizio pubblico alla loro lottizzazione selvaggia". L'ex premier Paolo Gentiloni , a proposito dei nomi indicati, scrive su Twitter: "Un sovranista indicato per la presidenza #Rai Usciremo dall'Eurovisione?".

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