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Rai, Berlusconi ferma la Lega

POLITICA
Rai, Berlusconi ferma la Lega

(Fotogramma /Ipa)

Lo strappo fra Lega e Forza Italia si consuma in Vigilanza Rai. E ad allontanare le due principali forze di centrodestra è la mossa degli azzurri, con il non-voto su Marcello Foa presidente insieme a Pd e Leu che ne ha di fatto bocciato la nomina. Una scelta dei componenti di Forza Italia della Commissione, fa sapere Berlusconi in una nota, "assunta dai nostri gruppi parlamentari. Io - spiega - ne ho preso atto e l'ho naturalmente condivisa". Un vero e proprio tradimento per il leader del Carroccio e principale sponsor di Foa, Matteo Salvini, che ora accusa Berlusconi e i suoi di aver "scelto il Pd per provare a fermare il cambiamento". A nulla sono valse quindi le telefonate e le visite del leghista all'ex Cavaliere: non solo il 'no' a Foa è stato fermo e netto ma, ha messo in chiaro Berlusconi, la "eventuale riproposizione dello stesso nome alla Commissione di Vigilanza presenta secondo il parere di autorevoli professionisti problemi giuridici non superabili" e pertanto "non potrà essere votata".
Accusato il colpo, Salvini insiste comunque: "Il parere che darò sarà di riconfermare la fiducia a Marcello Foa". "Il cambiamento andrà a buon fine - dice convinto -, se c'è un problema di metodo supereremo il problema di metodo".
E ome prevedibile, Cinquestelle e Lega sono subito andati all'attacco di Pd e Forza Italia, parlando di un nuovo "patto del Nazareno" contro Foa."Dal Pd te lo aspetti - hanno tuonato Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli, capigruppo del MoVimento 5 Stelle a Camera e Senato - ma da Forza Italia? E' un colpo basso alla Lega". Oggi, con il Cda che si ritroverà nuovamente insieme, il secondo round che si annuncia durissimo.

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