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Rai, ancora stallo

POLITICA
Rai, ancora stallo

(Fotogramma)

Ancora stallo sulla presidenza Rai. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi oggi, ha discusso nuovamente la situazione venutasi a creare dopo il voto della Commissione parlamentare di Vigilanza. Nel corso della riunione, su proposta della consigliera Rita Borioni, è stata votata la candidatura a presidente del consigliere Riccardo Laganà. Laganà non ha ottenuto la maggioranza dei voti del Cda e per questo motivo il tema sarà pertanto all’ordine del giorno anche nella prossima riunione del Consiglio. E' quanto si legge in una nota di Viale Mazzini.

"La questione della presidenza è rinviata al prossimo cda, dopo la pausa estiva, ma c'è intenzione di trovare soluzione da parte del Consiglio in tempi veloci nell'interesse della Rai" dice all'Adnkronos il consigliere anziano della Rai, Marcello Foa.

"Cda della Rai ostaggio del governo - scrivono in una nota congiunta Fnsi e Usigrai - Ancora una volta i consiglieri si sono piegati al diktat governativo e non hanno nominato il presidente. Allo stesso modo, il no alla proposta di nominare Riccardo Laganà, consigliere eletto dai dipendenti, è la prova che l'obiettivo non è mettere l'azienda in condizione di operare, ma solo occuparla". Di stallo "gravissimo" parla il senatore Pd Francesco Verducci, della Commissione Vigilanza Rai. "La fumata nera di oggi è allarmante. Salvini e Di Maio non possono tenere in ostaggio il servizio pubblico. Basta arroganza e prevaricazioni. Sta andando in scena uno spettacolo penoso e indegno. Il nome di Foa è stato bocciato dal Parlamento e va archiviato. Serve subito un presidente, di garanzia, condiviso tra maggioranza e opposizioni e nel pieno delle funzioni. La Rai deve poter operare, è un fulcro vitale della nostra democrazia".

Ma i componenti M5S in Commissione Vigilanza Rai ribadiscono che "Marcello Foa è un professionista serio che ricoprirebbe adeguatamente l’incarico di presidente della Rai. Detto questo fino a quando non verrà trovata un’intesa non ci sarà nessun presidente. Rispettiamo il lavoro del Consiglio di Amministrazione e aspettiamo la scelta che prenderà per iniziare a operare in Vigilanza per una Rai innovativa e meritocratica che rispetti in tutto e per tutto il ruolo di servizio pubblico che il contratto di servizio le affida".

Il Cda oggi ha approvato all’unanimità dei presenti - hanno lasciato l’aula al momento del voto i consiglieri Borioni e Laganà - l’acquisizione del pacchetto di immagini per tre stagioni del campionato di calcio di serie A, al via il prossimo 18 agosto, e il rinnovo del contratto per la produzione della fiction 'Un posto al sole', in onda su Rai3 dal 1996. "Si tratta di due decisioni urgenti e indifferibili per la Rai - si legge nella nota - Sul versante diritti serie A di calcio, il contratto consentirà di mantenere e rafforzare la programmazione di trasmissioni storiche come '90° Minuto', 'Quelli che…', 'Domenica Sportiva' e 'Tutto il calcio minuto per minuto'. Viene pertanto confermato un importante spazio televisivo che permette a tutti gli spettatori di seguire un campionato appassionante e popolare come quello della Serie A di calcio. Spazio che avrà la sua fruibilità anche attraverso il web Rai". "L’approvazione del contratto di produzione di 'Un posto al sole' consentirà alla Rai di assicurarsi la prosecuzione della fiction storica di Rai3 - capace di raccontare con semplicità e genuinità il quotidiano con particolare attenzione alle tematiche sociali - che viene interamente realizzata all’interno del Centro di produzione Rai di Napoli", conclude la nota.

Foa ha spiegato che sui contratti per gli highlights del calcio e di 'Un posto al sole' votati oggi in Cda "siamo stati molto scrupolosi nel valutare la procedura e gli aspetti legali e siamo molto sereni. Abbiamo rispettato le indicazioni della stessa Vigilanza che ci sollecitava a prendere queste decisioni, urgenti e improrogabili, nell'interesse della Rai".

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