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Scontro Salvini-Saviano sulla Diciotti

POLITICA
Scontro Salvini-Saviano sulla Diciotti

(Fotogramma)

Guerra di tweet tra Matteo Salvini e Roberto Saviano. "Finisce l'estate e tornano le fesserie di Saviano! Vi era mancato? A me no" cinguetta il ministro dell'Interno e vicepremier, replicando alle critiche di ieri di Roberto Saviano sulla gestione dell'emergenza migranti in cui aveva parlato di sequestro di persona plurimo 'di Stato'. "Il Governo tiene in ostaggio 177 esseri umani - aveva twittato lo scrittore -. La Diciotti, che da 5 giorni non può sbarcare chi è a bordo per ordine del ministero degli Interni, rappresenta un caso gravissimo e illegale di sequestro di persona plurimo 'di Stato'".

Saviano oggi rincara la dose. "Ministro della Mala Vita, oggi gode di un consenso popolare che cavalca come un'onda, pronta a richiudersi su di lei - attacca oggi lo scrittore -. Ha giurato sulla Costituzione e se la viola in maniera palese come sta facendo con la nave Diciotti, non è più politica ma eversione. E per quella c'è il carcere" conclude invitando i parlamentari, "se esistono" ancora "degni di questo nome anche del M5S, nonostante la ributtante sudditanza a Salvini sul tema" ad andare a Catania e a salire "sulla Diciotti per testimoniare cosa sta accadendo". Salvini non si scompone e twitta una foto: "A Catania sono arrivati anche i 'numerosissimi' contestatori che vogliono ancora immigrati... Glielo mandiamo un bacione?". Nei cartelli che i contestatori tengono in mano si leggono frasi come: 'Siamo tutti clandestini'; 'Difendiamo le persone non i confini'; 'Nessun essere umano è straniero'.

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