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Toti lancia fusione Fi-Fdi, ma Meloni frena

POLITICA
Toti lancia fusione Fi-Fdi, ma Meloni frena

(Fotogramma/Ipa)

Scoppiano nuove tensioni nel centrodestra sul futuro della coalizione. A infiammare il dibattito stavolta è la proposta di Giovanni Toti di dar vita a una ''seconda gamba'' formata da Fi-Fdi e cattolici per correre uniti alle prossime europee. Se non è possibile fare un partito unico con la Lega, il governatore ligure immagina un'alternativa e dalle colonne de 'La Stampa' lancia l'idea di fondere il partito azzurro con quello di Giorgia Meloni e puntare all'elettorato moderato per creare un nuovo soggetto politico da affiancare al Carroccio salviniano.

''Se la Lega in questo momento non vuole o non se la sente di rinunciare al suo nome e alla collaborazione con i Cinque stelle -sottolinea il presidente della Regione Liguria- allora bisognerà mettere in piedi qualcos'altro. Un qualcosa che già prepari il terreno per il futuro governo comune non appena, spero tra non troppo tempo, ne matureranno le condizioni''.

Il progetto di Toti, però, viene bocciato da Meloni: ''Noi, per rifondare il centrodestra, lavoriamo a una crescita di Fdi, anche aprendolo a nuove sensibilità, per renderlo un partito sempre più forte, che insieme alla Lega porti il nuovo centrodestra a vincere e governare senza bisogno di M5S o del Pd''. ''Ma - avverte la leader di Fdi - non c'è alcuna possibilità di una fusione tra noi e Fi. Su troppi temi, dalla sovranità nazionale al rapporto con l'Europa, le nostre posizioni sono spesso non convergenti, e l'esperienza di una fusione a freddo tra partiti diversi è fallita anni fa e non avrebbe senso riproporla''.

Dopo il gelo di Meloni, anche Forza Italia boccia l'ipotesi lanciata da Toti. Giorgio Mulè, portavoce unico dei gruppi parlamentari azzurri di Camera e Senato, dice all'Adnkronos: ''Cimentarsi nel 'Piccolo chimico' della politica non è esattamente la priorità di questo tempo per un solo motivo: Forza Italia è viva e vegeta e ha ben chiaro qual è il suo futuro. Il suo futuro - assicura il deputato forzista - è rappresentare i moderati e riportarli al governo al più presto''.

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