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Passa dl emergenze, c'è anche Genova

POLITICA
Passa dl emergenze, c'è anche Genova

(Afp)

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge emergenze. Il testo contiene anche le misure per Genova. Nel dl, il governo ha riservato a "Genova particolare attenzione. Domani torniamo a Genova ad un mese dal crollo" e "non andremo a mani vuote", ha commentato il premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Il nome del Commissario ad hoc per la ricostruzione, spiega ancora il presidente del Consiglio, "non c'è. Chiaramente ci riserviamo di farlo con un decreto del presidente del Consiglio successivamente". "Il dl - ha continuato - è stato approvato salvo intese" per dare "spazio alle istanze locali". Sarà invece il governatore della Liguria, Giovanni Toti, a ricoprire il ruolo di Commissario per l'emergenza.

Cosa prevede - Il provvedimento, come si legge nella nota diffusa al termine del Cdm, velocizza le operazioni di demolizione e ricostruzione del ponte Morandi, definisce un sostegno ai soggetti danneggiati per il crollo, per la ripresa delle attività produttive e di impresa, nonché per quelle dirette a intraprendere ogni iniziativa necessaria al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. Tra le misure principali in favore della popolazione di Genova si istituisce dunque un contributo di sostegno per tutti i soggetti coinvolti dalle ordinanze di sgombero o che hanno subito danni materiali. Sostegno anche alle imprese danneggiate dal crollo alle quali si riconosce un contributo finalizzato alla mitigazione dei pregiudizi sofferti, impregiudicati i diritti risarcitori nei confronti degli eventuali responsabili, spiega ancora la nota. Introdotte anche misure di facilitazione fiscale per le imprese genovesi e per la piena ripresa dei traffici portuali, con l'istituzione di una zona franca urbana e di una zona logistica semplificata per il porto e il retroporto, nonché misure immediate per favorire la viabilità e i collegamenti in entrata e in uscita da Genova, implementando il trasporto pubblico locale. Si istituisce poi la figura del Commissario straordinario per consentire di procedere alla celere ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, nonché per attuare ogni misura idonea a superare le conseguenze degli eventi dannosi.

Per rafforzare le misure di prevenzione e di garantire la piena sicurezza nella mobilità e nei trasporti, si introducono inoltre, sempre all'interno del Dl Emergenze, nuove norme che prevedono l'istituzione di una Agenzia di vigilanza per la sicurezza delle strade e autostrade, con parallelo ampliamento degli organici tecnici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dedicati ai controlli di sicurezza, e la creazione di una banca dati sulle opere pubbliche per monitorare, tra l'altro, i parametri di sicurezza delle infrastrutture, utilizzando sistemi tecnologici innovativi. Il Dl prevede anche interventi per gli eventi sismici del Centro Italia e di Ischia. Si introducono misure volte all'accelerazione della ricostruzione e a ottimizzare l'impiego delle risorse stanziate e si modifica la disciplina del Commissario straordinario per il sisma del Centro Italia. A tal fine è stato individuato il profilo del nuovo Commissario, da nominare a seguito della pubblicazione del decreto-legge. Sono state inoltre previste misure di sostegno per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno dell'isola di Ischia, interessati dagli eventi sismici del 21 agosto 2017.

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