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Conte a Palermo, Orlando dà forfait

POLITICA
Conte a Palermo, Orlando dà forfait

Il premier Conte inaugura la scuola don Puglisi di Brancaccio (foto Palazzo Chigi)

Assente Leoluca Orlando, assente Nello Musumeci. Il sindaco di Palermo e il governatore della Sicilia danno forfait al premier Giuseppe Conte arrivato in Sicilia per inaugurare la scuola don Puglisi di Brancaccio. Ma se dallo staff di Musumeci fanno sapere che non si tratta di una protesta ma "di altri impegni", l'assenza del primo cittadino palermitano è un "segno di protesta" contro i "fondi tagliati alle periferie." "Il governo stanotte taglia 16 milioni per scuole e legalità e da Conte oggi arrivano parole vuote di significato" commenta Orlando facendo riferimento soprattutto ai tagli previsti per Brancaccio, in particolare al centro postale 'Cavallacci' di via Cirincione "per la cui trasformazione in complesso scolastico e sportivo stanotte sono stati tagliati 17 milioni".

"Dopo lo 'scippo' di quasi 16 milioni di euro proprio al quartiere di Brancaccio, avvenuto ieri e stanotte con la fiducia sul decreto 'Milleproroghe' - aggiunge - spero che oggi il presidente Conte colga l'occasione per trovare la giusta ispirazione e comprendere il grave, gravissimo errore commesso nel cancellare i fondi del Bando periferie" Quindi ricorda che "proprio quel quartiere è fra quelli inseriti nel progetto presentato dalla Città Metropolitana di Palermo per il cosiddetto Bando periferie i cui fondi sono, ad oggi, cancellati".

"Oggi si parlerà certamente di legalità e vicinanza alle forze dell'ordine; parole che suonano vuote dopo che il governo ha appena cancellato, fra gli altri, i fondi per a manutenzione di due stazioni dei Carabinieri e del Commissariato di Polizia che operano proprio in quel territorio". E ancora: "Si spenderanno molte parole, che temo però non spiegheranno un provvedimento che non ha spiegazione se non quella di capovolgere il senso delle cose, del togliere a chi non ha per dare a chi ha".

Al suo arrivo a Brancaccio, Conte commenta così l'assenza di Orlando: "Ah, il sindaco Orlando non c'e? Io sono il presidente del Consiglio e rappresento il governo che è di tutti. Di tutti i sindaci, di tutti i colori. Se il sindaco di Palermo non accoglie il suo presidente del Consiglio, faccia pure. Non credo che questo sia un comportamento corretto tra le istituzioni". (VIDEO)

"L'altra sera - aggiunge Conte - lavorando fino a tardi, al termine della giornata, ho incontrato una delegazione dell'Anci molto rappresentativa. C'erano almeno venti sindaci, ma non ricordo il volto del sindaco di Palermo Leoluca Orlando". "Ho lavorato fino a tardi per trovare una soluzione e l'abbiamo trovata - dice ancora Conte - ed è una soluzione molto proficua per chi vuole fare cose concrete e non solo chiacchiere. E le parole del Presidente Anci Decaro lo dimostrano". "Quindi abbiamo trovato una soluzione rispetto a un provvedimento dichiarato incostituzionale. Stiamo recuperando il profilo di costituzionalità e abbiamo trovato un percorso per recuperare quel profilo di incostituzionalità - sottolinea il premier - e in più abbiamo assicurato il modo per recuperare quei finanziamenti per consentire ai progetti già deliberati di essere realizzati". Poi conclude: "Se il sindaco Orlando ha nella sua testa dei progetti che ancora non ha realizzato non è colpa mia...".

Prima di visitare la scuola di Brancaccio, il premier ha reso omaggio alla stele di Capaci, deponendo una corona di alloro sul luogo della strage in cui furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta.

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