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Il pronostico di Berlusconi

POLITICA
Il pronostico di Berlusconi

(Foto Berlusconi)

''Il centrodestra è unito e funziona. Non solo esiste, ma resiste...". Sono appena passate le 19. Dopo il vertice fiume di quasi 4 ore con Matteo Salvini e Giorgio Meloni, Silvio Berlusconi esce a piedi dall'ingresso posteriore di palazzo Grazioli per parlare a tv e stampa. Il Cav, che mancava dal 26 luglio scorso a Roma (aveva partecipato all'assemblea dei parlamentari azzurri pre-ferie a Montecitorio), a sorpresa decide di farsi vedere, come ai vecchi tempi. Qualcuno legge la sua mossa come un modo per non farsi rubare la scena dal segretario del Carroccio che per tutto il pomeriggio ha fatto la spola tra via del Plebiscito e l'abitazione a lui riservata dal Viminale nel palazzo affacciato proprio su piazza Grazioli, rilasciando una serie di dichiarazioni ai giornalisti appostati davanti alla residenza romana del leader azzurro.

Berlusconi sfoggia un look casual: giacca blu su camicia in tinta senza cravatta, pantaloni da tuta dello stesso colore, sneakers scure. Al suo fianco la senatrice Licia Ronzulli e il deputato Sestino Giacomoni. Attorno le guardie del corpo storiche. L'ex premier ne approfitta per rivendicare la sua leadership e rassicurare Fi, sempre più in fibrillazione sullo stato salute politico e fisico del suo leader.

Prima di congedarsi fa un pronostico che farà drizzare le orecchie ai cinque stelle evocando a breve il ritorno alla urne: ''In un futuro non troppo lontano il centrodestra unito, formato da Lega e Fdi, tornerà alla guida del Paese. Presto gli italiani si libereranno dall'ubriacatura dei cinque stelle''. Non a caso, a stretto giro di posta, arriva la precisazione di Giancarlo Giorgetti, numero due del Carroccio, che cerca di rassicurare gli alleati di governo M5S: ''Questo esecutivo durerà cinque anni, rispettando punto per punto il contratto di governo e la voglia di cambiamento degli italiani''.

Ma per Berlusconi questo governo non ha fatto nulla per risanare il Paese. "Sapete il senso di responsabilità che ci ha portato a dare il via alla possibilità della Lega di stipulare un accordo con i Cinque stelle e di andare con loro al governo. Avete tutti la consapevolezza di quello che sta facendo questo esecutivo: non abbiamo ancora visto nulla che sia qualcosa che serve per la ripresa e lo sviluppo dell'Italia. Non c'è stato nulla di quella riforma del fisco, della burocrazia e della giustizia, della sicurezza e dello Stato sociale, di cui l'Italia ha bisogno per svilupparsi e ripartire", ha sottolineato il presidente di Fi lanciando fendenti nei confronti del governo giallo-verde. Le sue parole sembrano un messaggio chiaro rivolto all'alleato Matteo Salvini, che ha appena incontrato a lungo insieme a Giorgia Meloni. "Al contrario -avverte il Cav- tutti i provvedimenti che abbiamo visto sono provvedimenti addirittura lontani dal portare del bene e benefici al Paese e ai suoi cittadini". "Hanno tutti attaccato la libertà dei cittadini dentro una democrazia. Non sto a raccontarveli tutti, li conoscete bene... Non ce n'è uno solo di questi provvedimenti che serva a qualcosa di utile. Hanno tutti limitato la libertà dei cittadini e questo è qualcosa che ci preoccupa grandemente'', insiste il leader azzurro.

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