Uno studio clinico riscontra che Equashield è uno dei due soli sistemi veramente a circuito chiuso in base alla definizione del protocollo NIOSH originale

NEW YORK, September 4, 2018 /PRNewswire/ --

Studio realizzato dalla Eshelman School of Pharmacy della University of North Carolina pubblicato nel Journal of Oncology Pharmacy Practice  

Equashield (equashield.com), fornitore leader di dispositivi di trasferimento a circuito chiuso per farmaci pericolosi (CSTD, Closed System Transfer Devices), ha annunciato oggi i risultati di uno studio condotto dalla Eshelman School of Pharmacy della University of North Carolina, che ha valutato sei diversi dispositivi di trasferimento a circuito chiuso per farmaci pericolosi offerti sul mercato, in conformità al protocollo di prova proposto nel 2015 dall'Istituto nazionale di sicurezza sul lavoro e sanità (NIOSH, National Institute of Occupational Safety and Health).

I risultati dello studio condotto nel 2016, pubblicati nel Journal of Oncology Pharmacy Practice, hanno riscontrato che, fra tutti i dispositivi di trasferimento a circuito chiuso provati, due soli erano in grado di contenere adeguatamente vapori e aerosol di farmaci pericolosi sia nel corso del processo di preparazione dei farmaci che in quello di somministrazione, e che Equashield era uno dei due.  Il contenimento di vapori pericolosi è uno tra i diversi fattori utilizzati per valutare l'efficacia dei dispositivi di trasferimento a circuito chiuso e l'impiego di alcol isopropilico funge da surrogato realistico rappresentante la peggiore delle ipotesi per tale valutazione.

"Secondo le conclusioni a cui sono arrivati i ricercatori, i dispositivi di trasferimento a circuito chiuso che non mostravano perdite dovrebbero essere la scelta preferita per i sistemi ospedalieri", ha detto Marino Kriheli, co-fondatore di Equashield. "Mentre l'uso dell'alcol isopropilico come surrogato per i protocolli NIOSH è ancora oggetto di dibattito, in realtà questo surrogato serve da lente d'ingrandimento per i vapori di farmaci fuoriusciti nell'ambiente che ha luogo in reali contesti farmaceutici, fornendo quindi il più rigoroso metodo di prova per i per dispositivi di trasferimento a circuito chiuso. L'uso dell'alcol isopropilico separa i sistemi che sono veramente chiusi da quelli che non lo sono, dato che l'alcol è presente in molti farmaci ed è rappresentativo di una simile volatilità.

I ricercatori della Eshelman School of Pharmacy hanno rivelato che lo studio è stato finanziato da una sovvenzione di Equashield.

Informazioni su Equashield   

Equashield è leader nella fornitura agli ospedali di una gamma completa di soluzioni manuali e automatizzate per la preparazione e la somministrazione di farmaci pericolosi. La serie di prodotti di Equashield comprende EQUASHIELD II, il suo principale dispositivo di trasferimento a circuito chiuso per farmaci pericolosi (CSTD, Closed System Transfer Device), e EQUASHIELD® Pro, il primissimo robot a circuito chiuso per la preparazione di farmaci. Studi clinici provano che i dispositivi di trasferimento a circuito chiuso per farmaci pericolosi di Equashield proteggono gli operatori sanitari dall'esposizione a sostanze pericolose. EQUASHIELD® II, premiato a livello mondiale, copre più vie di esposizione rispetto a sistemi alternativi, prevenendo la contaminazione degli stantuffi delle siringhe e dei residui di farmaci sulle superfici dei connettori, nonché l'esposizione ai vapori di farmaci. Gli studi condotti hanno dimostrato che il dispositivo di trasferimento a circuito chiuso per farmaci pericolosi di Equashield è più veloce da mettere in atto e più facile da usare rispetto ai sistemi concorrenti; il dispositivo ha superato il protocollo NIOSH di contenimento dei vapori di alcol proposto nel 2015, confermando che è in grado di contenere i vapori e le emissioni più nocivi. EQUASHIELD è utilizzato da centinaia di ospedali e cliniche di tutto il mondo ed è stato sia autorizzato dalla FDA con il codice prodotto ONB che comprovato con un'etichettatura approvata dalla FDA come dispositivo atto a prevenire l'ingresso microbico per un massimo di sette giorni. 

Ulteriori informazioni: http://www.equashield.com

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