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E' caccia alla location delle nozze di George Clooney, in pole c'è Palazzo Papadopoli/FOTO

SPETTACOLO
E' caccia alla location delle nozze di George Clooney, in pole c'è Palazzo Papadopoli/FOTO

(Foto Infophoto)

A Venezia, spenti i riflettori sulla Mostra del Cinema, non si parla d'altro. Dopo che George Clooney ha confermato che si sposerà in Italia, probabilmente a Venezia, in laguna è un rincorrersi di voci sulle location più esclusive che potrebbero ospitare il party di nozze dell'attore hollywoodiano con Amal Alamuddin. I due nomi più accreditati sono quelli di due meravigliosi edifici entrambi affacciati sul Canal Grande: Palazzo Pisani Moretta, costruito in stile gotico fiorito nella seconda metà del XV secolo e situato tra il ponte di Rialto e Ca' Foscari, e del cinquecentesco Palazzo Papadopoli, ritenuto il luogo più attendibile per il party-banchetto di nozze perché ospita l'unico resort a 7 stelle del Canal Grande, l'Aman Canal Grande Resort, appunto.

Secondo i rumors più ricorrenti il matrimonio verrebbe celebrato il 27 settembre e per quel giorno sbarcherebbero a Venezia tra i 150 e i 200 ospiti, in gran parte celebrity (compresi gli amici di set Brad Pitt e Matt Damon, solo per fare due nomi). Per loro la star avrebbe requisito per l'intero weekend, dal venerdì alla domenica, tutto il Cipriani alla Giudecca. Con l'Hotel Cipriani Clooney ha una frequentazione talmente assidua, che nel menu dei cocktail ne è stato inserito uno di sua invenzione: il 'Buonanotte' o 'Goodnight', a base di vodka, succo di ribes, lime, zucchero di canna, zenzero e scorza di cetriolo (che prende il nome probabilmente dal film 'Good Night, and Good Luck' che Clooney portò alla mostra di Venezia nel 2005).

C'è anche chi assicura che la decisione di sposarsi in laguna sarebbe stata presa dai due futuri sposi a fine maggio, durante una cena romantica nel raccolto ristorante de charme 'Ivo', altra meta veneziana a cui Clooney è molto affezionato. D'altronde il rapporto tra il divo e Venezia, complice la casa italiana sul Lago di Como e la Mostra del Cinema, è stato davvero assiduo negli ultimi 15 anni: dal 1998 a oggi, Clooney è stato ben otto volte in cartellone al Lido. Nel '98 appunto con 'Out of Sight' di Steven Soderbergh, nel 2003 con 'Prima ti sposo, poi ti rovino' di Joel e Ethan Coen, nel 2005 con 'Good Night, and Good Luck' da lui stesso diretto (con cui ha vinto il premio per la sceneggiatura), nel 2007 con 'Michael Clayton' di Tony Gilroy, nel 2008 con 'Burn After Reading' dei fratelli Coen, nel 2009 con 'L'uomo che fissava le capre' di Grant Heslov, nel 2011 con il suo quarto film da regista 'Le idi di marzo' e nel 2013 con 'Gravity' di Alfonso Cuarón. In queste occasioni tre diverse fidanzate hanno sfilato con lui sul red carpet del Lido: nel 2007 Sarah Larson, nel 2009 Elisabetta Canalis (che domenica, ironia della sorte, sposerà in Sardegna il suo nuovo fidanzato americano, il chirurgo Brian Perri) e nel 2011 Stacy Kleiber.

Amal però lo accompagnerà nella sfilata più importante: quella che lo porterà all'altare per la seconda volta, dopo il fallimento del suo primo matrimonio con l'attrice Talia Balsam, durato dal 1989 al 1993. E dopo il quale l'attore aveva più volte dichiarato che non si sarebbe mai più sposato. Ma le promesse sono fatte per essere infrante.

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