Benigni e Prodi per il 'BallarĂ²' di Giannini. In chiusura l''House of cards alle vongole'/VIDEO

''Giovanni Floris è un amico e lo ringrazio perché è grazie a lui che esiste questo programma. Poi, naturalmente, da domani 'a la guerre comme a la guerre'...''. Il nuovo conduttore di 'Ballarò', Massimo Giannini, non minimizza affatto l'inedita competizione che da domani lo vedrà fronteggiare, ogni martedì in prima serata, il suo predecessore Giovanni Floris, traslocato su La7. Poi però aggiunge: ''Sono due campionati diversi, la Rai è impegnata in un altro campionato, quello della qualità. Non mi pongo obiettivi di share, anche perché sono convinto che se fai le cose con qualità alla fine i risultati arrivano''.

A Floris, che ha ammesso di ritenere soddisfacente un 'pareggio' tra i due programmi, che esordiscono entrambi domani, risponde però il direttore di Raitre Andrea Vianello: ''Non sarei contento di un pareggio'', dice, pur ammettendo che ''una stima è davvero difficile perché Ballarò non ha mai avuto un concorrente diretto e l'anno scorso era sceso dal 16% a poco più del 13%''. Vianello smentisce inoltre che il programma quest'anno costi di più: ''E' falso. Ha lo stesso budget dell'anno scorso e dura anche di più, perché andrà avanti fino a mezzanotte''.

''Notizie, lavoro di redazione e inviati come vera forza del programma. Vogliamo provare ad eliminare il chiacchiericcio tv'', dice Giannini.

L'ex vicedirettore di Repubblica ha illustrato quali saranno le novità della storica trasmissione di RaiTre. A cominciare dalla prima puntata. Anticipazioni confermate: ci sarà Roberto Benigni. ''Un regalo che Roberto ha fatto a Ballarò e alla Rai. Verrà gratis, il suo è un investimento sul servizio pubblico. Per il resto sarà una sorpresa visto che è impossibile chiedergli anticipazioni''.

Tre le novità di questa edizione targata Giannini. La presenza del sociologo Ilvo Diamanti che individuerà ''la parola chiave della settimana'' e l'arrivo della sondaggista di Silvio Berlusconi Alessandra Ghisleri al posto di Nando Pagnoncelli. ''E' un corto circuito che mi diverte molto. Non proprio un 'Sandra e Raimondo' ma sarà stimolante''. Da ultimo, e in chiusura di ogni puntata, la sit-com 'Il candidato' con Filippo Timi protagonista e Antonio Catania e Lunetta Savino nei panni degli spin doctors. Una ''House of cards alle vongole'', l'ha definita il conduttore.

L'ospite del primo 'faccia a faccia' di domani sera sarà l'ex premier Romano Prodi, anche se ''non è sugli ospiti che vinceremo la partita ma sulla qualità del lavoro giornalistico'' ripete più volte Giannini. Oltre al Professore anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, che ''ringrazio per la sua presenza in questa fase complicata del paese e del Pd''. ''Nei giorni scorsi ho più volte detto che non volevo più i politici a 'Ballarò' - dice il conduttore - Mi spiego meglio: voglio invitare i politici quando serve. Se posso preferirei evitare il politico che ti manda l'ufficio stampa del partito per una sorta di par condicio in trasmissione. Non è snobismo ma rientra in quell'obiettivo di crescita degli standard qualitativi del dibattito''.

Giannini ci tiene a precisare i contorni di un'altra polemica economica che ha preceduto l'inizio del programma: quella sul suo compenso che supererebbe abbondantemente la cifra del tetto imposto ai manager pubblici, a favore del quale l'ex vicedirettore di 'Repubblica' si era espresso pubblicamente. ''Io ho definito scandalosi certi superbonus concessi ai manager ma ho semplicemente detto che sarebbe bene ridimensionarli e ancorarli a obiettivi e risultati'', puntualizza.