Sanremo prosegue la sua marcia trionfale, quasi 10 milioni per la quarta serata. Stasera la finale /SPECIALE

Il festival nazional-popolare di Carlo Conti prosegue la sua marcia trionfale, incollando ai teleschermi quasi la metà dell'intera platea televisiva anche nella serata della finale delle Nuove Proposte e dell'eliminazione di quattro Big. La quarta serata di Sanremo incassa uno share del 47.82% con 9.857.000 telespettatori. Con una crescita rispetto alla stessa serata dello scorso anno di oltre un milione e mezzo di spettatori e di circa 10 punti di share.

Nel 2014 infatti il secondo festival della coppia Fabio Fazio-Luciana Littizzetto ottenne nella quarta serata (che ospitava le cover di Sanremo Club) una media d'ascolti di 8.188.000 telespettatori con il 37,97% di share. Nel 2013 invece andò meglio a Fazio e Littizzetto con una quarta serata, sempre revival, vista da 11.538.000 e il 48,17% di share.

La prima parte della serata di ieri è stata vista da 12.021.000 telespettatori con il 46.28% di share. La seconda parte da 6.253.000 telespettatori con il 53.50% di share. "Con gli ascolti di ieri sera la media delle prime quattro puntate è ufficialmente la più alta degli ultimi 10 anni", dice soddisfatto il direttore di Rai1 Giancarlo Leone.

Anche Carlo Conti non nasconde la soddisfazione: "Speriamo di chiudere in bellezza. Ci manca lo sprint finale di questo gran premio della montagna, per usare la metafora ciclistica", dice il conduttore. Che poi scherza: "Qualcuno ha scritto una dichiarazione di Leone su un Conti-Bis. Ma hanno sentito la dichiarazione a metà perché la dichiarazione del direttore era: Conti bis-chero.

I picchi d'ascolto della serata di ieri sono stati registrati, in termini assoluti, alle 21.37 durante l'esibizione di Nesli vista da 13.740.000 spettatori e, in termini percentuali, all'1.27 durante la comunicazione dei Big eliminati con il 60.90% di share.

Stasera il capitolo finale del festival vedrà sfidarsi i 16 Big rimasti in gara. Gli ospiti più attesi sono sono l'attore americano Will Smith, Gianna Nannini e Giorgio Panariello. Ma a poche ore dalla diretta finale, arriva all'Ariston e si complimenta con Carlo Conti anche il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola, in riviera da ieri per la cena con i vincitori del concorso Telefortuna. "Siamo molto soddisfatti e molto contenti -dice la presidente- dei risultati di questo festival. Prima di tutto perché è entrato nelle corde dei nostri cittadini. Un festival che parla a tutti e che soddisfa le esigenze anche di unione, di stare insieme delle famiglie italiane. Per questo voglio fare ufficialmente i complimenti a Carlo Conti, di cui apprezzo la semplicità, l'eleganza e l'umanità".

"Mi sono piaciuti l'equilibrio e eleganza d questo festival e provo una forte soddisfazione perché questa grande macchina che è la Rai ancora una volta ha dimostrato grande professionalità, impegno e capacità. Faccio i complimenti davvero a tutti, tutti, tutti i lavoratori impegnati nel festival". E a chi le chiede di giocare al tormentone 'Tutti cantano Sanremo', rivelando a quale brano di Sanremo è più legata, la presidente Rai risponde: "Ce ne sono tanti, per esempio quelli di Mina ma anche di Celentano. Però non chiedetemi i titoli perché non li ricordo ma ricordo le emozioni che mi hanno trasmesso".

Nel giorno della finale anche i protagonisti del festival tracciano i primi bilanci e confessano le loro preferenze: "Se ci dovesse essere davvero un 'Conti - bis', avrebbe tempi più brevi, meno ospiti e ancora più cantanti in gara", assicura Carlo Conti, al quale è stata rimproverata la durata di 'baudiana' memoria della serata di ieri (chiusasi all'1.30 di notte).

Bilancio positivo anche per Emma Marrone, che ammette di aver avuto alti e bassi durante la settimana festivaliera: "Quando ho accettato di fare Sanremo sapevo benissimo a cosa sarei andata incontro. Non sono ingenua. Sapevo che si sarebbe detto di tutto di più, anche cose feroci. Ma sono fiera di me e forse non sarò piaciuta a qualcuno ma la cosa più importante è che sono piaciuta a me stessa".

"Sono fiera perché ho fatto una cosa che esula dal mio mestiere. Mi sono messa in gioco. E credo di essermi vestita di buon senso e di buon gusto. Ma questi due 'stilisti' sono sconociuti ai più. Ho messo da parte il mio abito da str..za rock'n'roll e spero di essere stata utile a Sanremo e alla musica", dice Emma che riceve subito un'attestazione di stima da Carlo Conti: "Non solo sei stata utile ma sei piaciuto molto a noi e ai 12 milioni di spettatori che hanno seguito il festival".

Infine sia Carlo Conti che Emma confessano le loro preferenze musicali. Il conduttore rompe il cerimoniale festivaliero improntato all'imparzialità per dichiarare apertamente il suo debole per Raf, uno dei quattro artisti eliminati ieri sera.. "Forse non sarà una dichiarazione da direttore artistico -premette- ma la mia canzone preferita di questo festival era quella di Raf, 'Come una favola'. Mi dispiace sia uscita", aggiunge. Mentre Emma si esprime a favore di Amara: "Sono contenta per la vittoria di Giovanni Caccamo, che credo sia stata meritata. Personalmente però tifavo per Amara, che ho trovato bravissima".