Per i cani di Depp-Heard, lei finisce davanti al tribunale australiano

Per la vicenda dell'importazione illegale in Australia dei due cagnolini della coppia, l'attrice Amber Heard, moglie della star di Hollywood Johnny Depp, dovrà comparire davanti ad un Tribunale del Queensland. Lo riportano i media locali. I due sono stati accusati di contrabbando per aver trasportato i due minuscoli Yorkshire Terrier, Pistol e Boo, clandestinamente sul loro jet privato a maggio per evitare la quarantena mentre Depp stava girando l'ultimo capitolo dei 'Pirati dei Caraibi' sulla Gold Coast dei Queensland.

E la notizia ha fatto il giro del mondo quando il ministro dell'Agricoltura ha usato parole forti per dire che la coppia doveva immediatamente riportare i cani negli States. E Depp e la Heard sono ripartiti pochi giorni dopo con i cani e con il loro jet per fare ritorno in Usa. Quando è stato chiesto al ministro se era pentito che la sfuriata avesse provocato l'atto di citazione, ha risposto: "No, la legge è uguale per tutti". "Non c'è alcun trattamento preferenziale. Per venire nella nostra nazione è necessario rispettare i protocolli di biosicurezza", ha sottolineato il ministro, prima di ricordare come, ad esempio, un'epidemia di rabbia può essere catastrofica.

L'accusa che la moglie di Depp dovrà affrontare, ovvero una doppia importazione illegale contraria alle leggi sulla quarantena, è punibile con multe fino a 100.000 dollari australiani (circa 67.500 euro) o con pene fino 10 anni di carcere. In Australia non esistono molte delle malattie animali che esistono in Usa e in Europa e le leggi in questo settore sono molto severe e prevedono quarantene e divieti molto rigidi.