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"L'amavo, mi ha quasi distrutto la vita", lo sfogo di Arianna l'ex amante di Balotelli

SPETTACOLO
L'amavo, mi ha quasi distrutto la vita, lo sfogo di Arianna l'ex amante di Balotelli

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Parla per la prima volta, in esclusiva su Gente, la donna segreta di Mario Balotelli. "Lo amavo. E ci ho pensato bene per mesi prima di imbarcarmi in una storia con lui - racconta al settimanale domani in edicola -. Ma ero così presa, progettavamo un futuro insieme e lui sembrava così diverso da come lo dipingevano". Alla presenza dei suoi avvocati la signora, 40 anni (preferisce tutelare la sua privacy dietro il nome Arianna, fa la stilista ed è madre single di una adolescente di 13 anni), spiega perché quella relazione ha finito "quasi per distruggermi la vita".

Al centro della questione la presunta diffusione di foto intime tramite social network. "Mi sono mossa per vie legali per tutelare mia figlia, che ho cresciuto da sola con enormi sforzi, perché venisse su serena e sana. Quelle foto arrivarono via internet nella scuola di mia figlia. Ne rimase sconvolta. Nonostante Mario frequentasse casa nostra, a mia figlia non avevo mai parlato apertamente della nostra storia. Così quella scoperta è stata per mia figlia un doppio colpo. Per un mese non è andata a scuola, a casa non si è più dormito, si è smesso di mangiare".

La relazione tra Arianna e Balotelli, che il calciatore ha per altro ammesso, pur definendola occasionale, inizia nel 2012 e termina nel 2014. "Io disegno abiti. Mario vide un giubbino creato da me e volle conoscermi a ogni costo. Volai a Manchester, dove giocava. Era un'occasione professionale importante. Lui si comportò da cavaliere, mandò un'auto a prendermi all'aeroporto", ricorda Arianna. Il rapporto prosegue fino ai Mondiali del Brasile. "Eravamo lontani", prosegue Arianna, "feci quello che fanno molte coppie di oggi: accettai di mandargli alcune mie foto intime sul cellulare. Lui fece lo stesso. Poi appresi da un amico che le immagini inviate a Mario erano state divulgate". Attenzione però: davanti al pm Balotelli ha dichiarato che qualcuno si sarebbe spacciato per lui, tramite un'utenza telefonica che non gli apparteneva. E la difesa di super Mario dà notizia a Gente che è già partito un nuovo filone di indagine anche con l'intervento della Polizia postale per identificare una terza persona coinvolta.

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