Il Festival dei 'nastri arcobaleno', tanti Big sul palco per le unioni civili

"Perché ce sta Elton John è uno spot per gli omosessuali? Allora quando ce stanno i Pooh che è? Una marchetta per l'Inps?". Virginia Raffaele ha fatto il suo primo ingresso sul palco dell'Ariston con un intervento 'pirotecnico' nei panni di Sabrina Ferilli, ed esprimendosi rigorosamente in romanesco è entrata subito con la satira sul tema che ha aleggiato sull'intera serata inaugurale di Sanremo.

Questione per la quale molti dei 10 Big in gara, capitanati da Noemi, sono saliti sul palco con nastri rainbow, prendendo posizione a sostegno del ddl Cirinnà sulle unioni civili.

Mentre il tanto 'temuto' Elton John, arrivato all'Ariston senza il marito David Furnish, ha parlato della sua esperienza di paternità ("non avrei mai pensato di diventare papà") ma poi, parlando dell'attività della sua fondazione per la lotta all'Aids, ha affidato al pubblico italiano un messaggio sulla necessità di "avere un approccio cristiano" per aiutare le persone.

Fasciata in un abito oro e lamé ("Te sei un paravento -ha detto a Carlo che le faceva i complimenti- pare che me so' ingoiata un lampadario"), la Raffaele-Ferillona ha ringraziato il conduttore per averla ospitata al festival. "Grazie di avermi invitato alla prima puntata -ha cinguettato- così evito di vedermi le altre quattro". L'attrice ha poi ironizzato sulle 'novità' che la kermesse riserva ogni anno: "Io nel '96 mi son scordata un paio di 'ciavatte' in camerino, quest'anno le ho ritrovate -ha detto- E' rassicurante Sanremo, è rimasto tutto fermo. A parte la dirigenza che magari non si sa", ha concluso scatenando l'ilarità della platea.

L'intervento dell'imitatrice ha vivacizzato un inizio un po' nostalgico. Dopo un’apertura che ha visto scorrere sullo schermo di Rai1 un sapiente montaggio delle immagini e della musica di tutti i vincitori di Sanremo dal 1951 al 2015, da ‘Grazie dei fior’ di Nilla Pizzi a ‘Grande amore’ del Volo, e la passerella di presentazione dei 20 Big, Carlo Conti è entrato in scena sulle note di ‘Starman’ eseguite dall’orchestra, omaggio al grande David Bowie dal tempio italiano della musica pop. “Abbiamo iniziato con una citazione per ricordare questo grande artista. Era doveroso iniziare così. Anche perché soono un po’ starman: vi porterò in casa 20 star, 20 campioni della musica italiana”, ha detto Conti. Poi il via alla gara della 66ma edizione del festival con l’ingresso di Lorenzo Fragola che con la sua ‘Infinite volte’ ha inaugurato la sfilata dei 10 Big previsti nella prima serata.

“Posso essere solo su questo palcoscenico? No. Ci vuole la bellezza, l’eleganza, il fascino di Madalina Ghenea”, ha detto Conti accogliendo la prima dei suoi tre partner di conduzione. La modella e attrice romena, che indossa un abito animalier nero e oro di Alberta Ferretti con una scollatura a cuore e ricorda emozionatissima i Sanremo visti in famiglia in Romania. Dopo le due primedonne del festival è arrivato il turno del terzo co-conduttore: “Un grande personaggio, un grande attore che in questi giorni ha dimostrato anche di essere un grande uomo ed ha ricevuto tanto affetto”, ha detto Conti, accogliendo Gabriel Garko, il cui outfit per la prima serata, che alla prima uscita si concretizza in uno smoking, era ispirato a Paul Newman.

Per il filone Festival Arcobaleno, mentre si accertava che Elton John sarebbe arrivato all'Ariston senza il marito David Furnish, Noemi è salita sul palco con dei nastri rainbow per la sua prima esibizione in gara sul palco del Teatro Ariston di Sanremo. La cantautrice romana, che oggi aveva speso parole forti a sostegno del ddl Cirinnà, ha portato sull'asta del microfono dei nastri arcobaleno. Ha cantato la sua 'La borsa di una donna' e si è poi congedata con un misterioso: "State senza pensieri". I nastri rainbow sull'asta del microfono sono stati poi adottati anche da molti altri colleghi, tra i quali Arisa, Enrico Ruggeri e i Bluvertigo.

Poi è arrivato il momento del primo superospite italiano del festival. "Buonasera all'Italia, casa mia", ha detto Laura Pausini salutando il pubblico dal palco dell'Ariston, dove ha iniziato la sua esibizione al festival di Sanremo con il nuovo brano 'Invece no'. La cantante ha poi proposto un medley di alcuni suoi grandi successi, da 'Strani amori' a 'Vivimi'. Accolta da una standing ovation della platea, l'artista romagnola ha reso omaggio all'Ariston, una "casa strana, ma quella che mi ha cambiato la vita quando avevo 18 anni".

La Pausini ha rivelato di essere emozionatissima all'idea di tornare a Sanremo, dove 23 anni fa vinse fra le Nuove Proposte con 'La solitudine', il brano che la lanciò verso il successo. 'Sono l'unica ragazza di Solarolo che ha vinto il festival di Sanremo. Quando cerco di spiegare perché ho paura stasera alcuni non mi credono, ma a me va via la saliva, giuro ho la lingua a cammello", ha detto scherzando con Carlo Conti.

Il conduttore le ha allora portato sul palco la stessa giacca con cui vinse Sanremo '93, che la cantante ha indossato riproponendo proprio 'La solitudine'. La Pausini ha poi concluso la performance sanremese cantando 'Simili', il brano che da il titolo all'ultimo album, e non ha perso occasione per sottolineare il suo pensiero sullo scontro in atto sulle unioni civili: "Se siamo simili siamo tutti uguali, e dobbiamo proteggerci, non dividerci", ha detto prima di salutare il pubblico dell'Ariston.

Arrivati per la prima volta al festival per festeggiare i 25 anni di carriera (traguardo per cui ricevono il Premio Città di Sanremo) sul palco del teatro Ariston, Aldo, Giovanni e Giacomo hanno rispolverato un classico dei loro repertorio teatrale "Il grande Pdor, figlio di Kmer, della tribù di Istar, della terra desolata di Cfnir".

Alla fine della prima serata, la classifica provvisoria riguardante l'esibizione dei primi 10 Big ha visto finire in zona rischio eliminazione Irene Fornaciari, Noemi, Bluvertigo e Dear Jack. Al sicuro verso la semifinale del venerdì invece gli Stadio, Lorenzo Fragola, Rocco Hunt, Arisa e il duo Giovanni Caccamo e Deborah Iurato. Nella seconda serata si esibiranno gli altri 10 Big.