'Come fai sbagli', genitori e figli a confronto nella nuova serie di Rai1

Dopo il grande successo di pubblico di 'E' arrivata la felicità' e 'Tutto può succedere', su Raiuno arriva una nuova serie tv formato 'family' pronta a percorrere la stessa strada vincente delle due precedenti. A partire da domenica prossima, infatti, va in onda sul canale principe della Rai 'Come fai sbagli', un titolo emblematico per sei puntate che vogliono raccontare attraverso due prototipi di famiglia, una rigida e tradizionale, l'altra moderna e permissiva, gli sforzi che tutti i genitori, nel bene e nel male, compiono quotidianamente per crescere al meglio i loro figli.

Le protagoniste sono appunto due famiglie. Una è 'allargata': una figlia di un primo matrimonio e un bambino della nuova coppia formata da Walter Spinelli (Daniele Pecci) e Valeria Spinelli (Francesca Inaudi). L'altra è classica: Laura (Caterina Guzzanti) e Paolo Piccardo (Enrico Ianniello), fidanzati dall'età di diciotto anni, sposati in chiesa, tre figli.

Ma qual è il metodo migliore per raggiungere il modello educativo perfetto? Dire sempre di sì e assecondare ogni volontà, velleità e capriccio dei propri pargoli come fanno gli Spinelli o al contrario, agire come i Piccardo centellinando ogni concessione e stabilendo d'imperio paletti e divieti? Forse la verità è che il mestiere di genitore è uno dei più difficili al mondo e come fai sbagli sempre.

Co-prodotta da Rai Fiction - Paypermoon Italia - Elephant Italia, prodotta da Mario Mauri e diretta da Riccardo Donna e Tiziana Aristarco, 'Come fai sbagli' è una serie ironica e divertente dove i paradossi diventano lo specchio in cui tutti noi possiamo riconoscerci con i nostri limiti e i tanti sensi di colpa, ma anche riscoprire il coraggio e la buona volontà con cui affrontiamo ogni giorno il ruolo genitoriale.

"Rai Fiction rispetto a Raiuno, qualche anno fa, ha fatto una scommessa - spiega Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction - preoccupandosi di raccontare, attraverso la famiglia, la società di oggi. 'Come fai sbagli' è la terza serie che va in questa direzione. Il tono è quello della commedia, della leggerezza - continua - e l'idea di base è che, al di là dei diversi modelli familiari, qualsiasi cosa tu faccia per far contenti i tuoi figli, sbaglierai di sicuro".

La fiction, che vedrà anche la partecipazione di Massimo Ciavarro, Tullio Solenghi e Loretta Goggi, è basata sulla serie televisiva francese 'Fais pas ci fais pas ça' creata da Anne Giafferi e Thierry Bizot. "Anche se è un adattamento, si tratta di una vera e propria creazione italiana - rivela Bizot - E' una serie antropologica più che sociologica perché il problema di essere genitori lo abbiamo tutti, da sempre. I Piccardo e gli Spinelli sono un po' tutti noi - aggiunge - a volte più rigidi, altre volte più aperti al dialogo. E' una serie che vuole prendere in giro i genitori che siamo, perché siamo tutti dei falliti".

"I Piccardo sono una famiglia che si affida moltissimo alle regole e al loro rispetto - racconta Enrico Iannello/Paolo Piccardo - ma comunque guidata dall'amore per i propri figli, dal fatto di non fare loro commettere gli stessi errori. Viene fuori così la componente fondamentale che secondo me mantiene insieme una famiglia e che, in un sogno, sarebbe bello mantenesse insieme anche la società - conclude - l'amore per chi non è come te".

"Il mio è il personaggio di una moglie abbastanza sottomessa che ogni tanto esplode in gesti inconsulti ma che riesce a mettere il marito in regola con dolcezza - dice Caterina Guzzanti/Laura Piccardo - Vorrebbe essere all'altezza del suo uomo ma sa che in fondo anche lui disprezza in qualche modo la famiglia da cui proviene. La loro è una coppia tradizionale, malgrado tutto".

"Le nostre sono due polarità che si compensano - racconta Francesca Inaudi/Valeria Spinelli - io sono quella iperattiva della coppia, quella che non contiene le emozioni, lui il tampone che tiene insieme le mie relazioni con gli altri. Sono maniaca del controllo, un po' un maschiaccio, e il nostro è uno strano equilibrio tra queste ondate isteriche, senza regole fisse".

"Nella nostra famiglia si respira un'aria rilassata - dice Daniele Pecci/Walter Spinelli - perché ci svegliamo tardi, scalzi, viviamo un po' accampati. Ogni tanto anche noi, però, pur essendo permissivi con i nostri figli, ci scontriamo con loro quasi come se, in questo modo, riguadagnassimo alcune caratteristiche dei Piccardo. Con questa serie - spiega - giochiamo in chiave di commedia molieriana il problema dell'educazione, sforzandoci di prenderci sul serio e sottolineando gli errori che si commettono da genitori e figli".