Home . Intrattenimento . Spettacolo . 'Gomorra', piace la seconda serie. De Cataldo: "Racconto potente". D'Agostino: "Un godimento" /Foto

'Gomorra', piace la seconda serie. De Cataldo: "Racconto potente". D'Agostino: "Un godimento"

SPETTACOLO
'Gomorra', piace la seconda serie. De Cataldo: Racconto potente. D'Agostino: Un godimento /Foto

Gomorra 2 (Foto Emanuela Scarpa)

Un successo ieri sera al Teatro dell'Opera l'anteprima romana della seconda stagione di 'Gomorra - La serie', in onda da stasera alle 21,10, ogni martedì su Sky Atlantic HD. "E' stata una magnifica serata", commenta con l'Adnkronos lo scrittore Giancarlo De Cataldo". "Mi è sembrato che la seconda serie - osserva l'autore di 'Romanzo Criminale' - mantenga le promesse e le premesse della prima, un racconto potente. Vediamo come va a finire" (Foto).

La seconda serie "riprende da dove era stata lasciata. Credo, ma non lo so perché ovviamente non sono al corrente degli sviluppi, che proceda in una direzione del tutta inedita e sorprendente anche per chi ha visto la prima serie e questo - sottolinea - è sempre ottimo". "Secondo me chi la vedrà - continua De Cataldo - avrà delle sorprese dall'inizio. C'è qualcosa di sorprendente e originale rispetto alla prima serie" ma rinvio "il giudizio allo sviluppo".

Promossi anche gli attori. "Non li scopriamo oggi - sottolinea - sono grandi attori, li stavamo aspettando". "E' il momento di dire che noi italiani quando ci mettiamo siamo fenomenali, non siamo secondi a nessuno e tutto il mondo della fiction deve cominciare ad imparare da noi, d'altronde Gomorra - conclude De Cataldo - è stato venduto in mezzo mondo e questo significherà qualcosa".

Al'anteprima romana era presente anche l'esperto di costume e giornalista Roberto D'Agostino. "Noi italiani, con il nostro provincialismo, siamo sempre portati a premiare quanto arriva da Londra e da New York, quindi è stato un piacere massimo godere di un prodotto televisivo contemporaneo italiano", ha detto conversando con l'Adnkronos.

"Di recente è successo anche nel cinema, con 'Perfetti sconosciuti' e 'Jeeg robot' - prosegue D'Agostino - che sono da applauso come lo è la serie curata da Sollima. Immagini che ci siamo veramente goduti". "L'idea di Saviano è quella giusta: togliere di mezzo l'americanismo tipico di contrapporre il buono al cattivo, qui c'è il male contro un altro male -conclude D'Agostino - come succede nella realtà".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.